Categoria: News

Tutti gli ultimi bandi e notizie sul mondo del lavoro

  • FUNDER35 – CALL PER LE ORGANIZZAZIONI DEL SUD

    ROMA – 31 Gennaio 2019

    Logo Funder35
    Logo Funder35

    Se sei una giovane impresa culturale non profit del Sud Italia, puoi entrare a fare parte della community di Funder35 composta da 300 imprese selezionate in tutta Italia dal 2012 ad oggi ed usufruire di significative opportunità di crescita e formazione. Non occorre presentare una idea o un progetto, ma semplicemente avere i requisiti richiesti – tra cui essere composte prevalentemente da under35 e operare al Sud.

    Come?

    Se rientri nei requisiti minimi richiesti*, candida la tua impresa culturale!

    La Fondazione CON IL SUD, dopo la valutazione formale dei requisiti, pubblicherà sulla sua pagina Facebook tutte le candidature valide suddivise per regioni (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia) per dare agli utenti la possibilità di esprimere la propria preferenza.

    Al termine della fase di voting per ognuna delle 7 regioni previste, l’impresa culturale che avrà totalizzato il maggior numero di “mi piace” sarà ammessa di diritto alla comunità di Funder35!

    A decidere saranno quindi gli utenti di Facebook: questa modalità, oltre ad attivare un processo partecipativo, premierà le imprese culturali in grado di mobilitare più efficacemente sul web le comunità di riferimento.

    Perché farlo?

    • Potrai beneficiare gratuitamente dell’articolato e altamente qualificato programma formativo (moduli online e incontri) dedicato esclusivamente alle imprese selezionate da Funder35;
    • entrare in rete con altre realtà culturali giovanili italiane tra le più interessanti;
    • usufruire dei servizi agevolati di accesso al credito grazie all’accordo Abi-Acri-Funder35;
    • partecipare al CrowdFunder35, l’iniziativa che ti permette di raggiungere fino a 10.000 euro di budget (5.000 euro di crowdfunding e 5.000 euro di cofinanziamento Funder35) per realizzare un progetto.

    *REQUISITI RICHIESTI

    Per partecipare, l’impresa culturale deve:

    • avere la sede legale o operativa in una delle seguenti regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia;
    • essere una organizzazione non profit di natura privata, con almeno due anni di attività ed essere impegnata principalmente in uno dei seguenti campi: l’ambito della produzione artistica/creativa in tutte le sue forme, da quelle tradizionali a quelle di ultima generazione; l’ambito dei servizi di supporto alla conoscenza, valorizzazione, tutela, conservazione, circolazione dei beni e delle attività culturali;
    • soddisfare almeno uno o entrambi i seguenti requisiti relativi al carattere giovanile: organo di Gestione (Consiglio di Amministrazione o Consiglio/Comitato Direttivo, composto solitamente da Presidente, Vicepresidente, Segretario, Tesoriere e Consiglieri) costituito in maggioranza assoluta (50% più uno) da membri di età inferiore ai 35 anni; cariche principali (Presidenza e Vicepresidenza) in seno all’Organo di Gestione (Consiglio di Amministrazione o Consiglio/Comitato Direttivo) ricoperte da membri di età inferiore ai 35 anni;
    • possedere i seguenti requisiti di carattere economico: un’attività regolare e non episodica negli ultimi due anni; aver generato nell’ultimo esercizio ricavi pari ad almeno 30.000 euro/anno; dimostrare un’adeguata densità organizzativa, attraverso, per esempio, la presenza al proprio interno di una risorsa dedicata prevalentemente alla struttura (organizzazione, gestione, amministrazione, ecc.) con un incarico formalizzato; redigere un bilancio completo di stato patrimoniale e conto economico, preferibilmente in conformità alle “Linee guida e prospetti di bilancio per gli enti non profit” emanate dall’Agenzia del Terzo Settore nel marzo del 2009; esporre, in relazione ai due anni precedenti, un valore positivo di patrimonio netto, salvo aver adottato adeguati provvedimenti di ricapitalizzazione.

    COME CADIDARE L’IMPRESA CULTURALE

    Per la candidatura, è necessario inviare il seguente modulo compilato e gli allegati richiesti al suo interno all’indirizzo email indicato nel modulo

    >> Modulo per candidatura

    TEMPISTICHE

    Invio candidatura: 31 gennaio – 15 febbraio

    Valutazione tecnica di ammissibilità: entro il 22 febbraio

    Pubblicazione sulla pagina Facebook della Fondazione CON IL SUD delle imprese culturali ammesse (Album con immagine/logo e informazioni base: nome organizzazione, regione, link)

    Apertura preferenze online: 26 febbraio – 7 marzo

    Comunicazione imprese ammesse a Funder35: entro il 12 marzo

    Funder35 è una iniziativa nata nel 2012 da un’idea della Commissione per le Attività e i Beni Culturali dell’Acri – l’associazione delle Fondazioni ed è promossa da 18 fondazioni di origine bancaria e dalla Fondazione CON IL SUD. Info su www.funder35.it

  • INCONTRO AL QUIRINALE

    ROMA – 30 Gennaio 2019

    Il Presidente Sergio Mattarella riceve una delegazione del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. (foto di Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)
    Il Presidente Sergio Mattarella riceve una delegazione del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. (foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

    Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto, il 29 gennaio, al Quirinale una delegazione del Comitato di Indirizzo Strategico del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. La delegazione è stata composta da: on. Stefano Buffagni, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e presidente del Comitato; Giuseppe Guzzetti, presidente di Acri; Giorgio Righetti, direttore generale di Acri; Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore; Carlo Borgomeo, presidente dell’impresa sociale “Con i Bambini”.

    Realizzato grazie a un accordo fra Acri e il Governo, con la collaborazione del Forum Nazionale del Terzo settore, il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile è uno dei più importanti progetti collettivi delle Fondazioni di origine bancaria. Nel loro insieme esse hanno messo a disposizione 360 milioni di euro in tre anni (2016-2018), assistite da un apposito credito d’imposta. Si tratta di un’innovativa partnership pubblico-privato che intende farsi carico di un aspetto cruciale che grava sugli oltre 1,2 milioni di minori in condizione di povertà assoluta in Italia. Il Fondo interviene tramite bandi, in un’ottica di trasparenza e di rendicontazione, con l’obiettivo di coprire l’intero Paese e coinvolgere tutte le fasce d’età dalla prima infanzia all’intera adolescenza (0-17 anni). Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Con le risorse stanziate dal Fondo finora sono stati avviati 272 grandi progetti in tutta Italia, che hanno raggiunto oltre 400mila bambini e ragazzi. Con la Legge di Bilancio 2019 il Fondo è stato rifinanziato per un altro triennio.

    «“Istruzione e più equa distribuzione delle opportunità per i giovani” sono due dei capisaldi individuati dal Presidente della Repubblica nel suo recente discorso di fine d’anno – ha dichiarato il presidente di Acri Giuseppe Guzzetti –. Il Fondo per il contrasto della povertà educativa che abbiamo presentato oggi al Quirinale è attivo proprio su questo fronte. Attraverso un approccio innovativo esso sta chiamando a raccolta l’intera comunità educante, dalle famiglie alle scuole, dalla società civile alle istituzioni locali, fino agli stessi minori: tutti sono coinvolti in questa grande operazione di riscatto comunitario».

    Scopri di più sul Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile su www.conibambini.org 

  • Assistenza telefonica gennaio

    Home › News › Assistenza telefonica gennaio

    ROMA – 16 Gennaio 2019

    Durante il mese di gennaio 2019, l’assistenza telefonica subirà alcune variazioni. In particolare, poiché l’intero ufficio Attività Istituzionali sarà impegnato in un percorso di formazione, l’assistenza non sarà disponibile nelle seguenti date: mercoledì 16 gennaio; mercoledì 23 gennaio e mercoledì 30 gennaio.

  • Luna Laboratorio Rurale

    Luna Laboratorio Rurale

    LECCE – 22 Febbraio 2019

    Foto dalla pagina Facebook LUNA_Laboratorio rurale
    Foto dalla pagina Facebook LUNA_Laboratorio rurale

    Se pensassimo ad ogni piccolo passo della nostra esistenza come a qualcosa da seminare, forse capiremmo che il segreto è tutto qua. Punteremmo certamente ai frutti e alla sostanza della semina, ma scopriremmo anche di aver imparato molte cose durante. L’agricoltura sociale può aiutarci molto in questo.

    Basterebbe recuperare un po’ di stupore. E potremmo trovarlo in tutti quei piccoli gesti che anticipano la messa a coltura e che, tra l’altro, danno un senso alla stessa: il recupero di prodotti agricoli, la ricostruzione di una memoria storica e di un’identità rurale, la diffusione di una filosofia basata sulla filiera corta, come scelta di consumo e valorizzazione di un territorio.

    Luna laboratorio rurale, grazie al bando “Terre colte” promosso dalla Fondazione CON IL SUD e Enel Cuore Onlus, punta proprio a dare nuovo smalto al patrimonio agricolo intravedendo delle possibilità: una leva economico-occupazionale per i più giovani, un turismo meno “confezionato”. Ma in che modo Luna laboratorio rurale metterà a coltura questo suo progetto di agricoltura sociale? Ve lo raccontiamo subito, non senza fare qualche piccolo cenno storico.

    Recupero delle colture locali – memoria storica e sentimento

    Luna nasce nel 2014 per volere di un’associazione al femminile, Itaca Onlus, che rileva una struttura abbandonata in contrada Luna (Galatone-Seclì) e vi fonda un laboratorio rurale. L’intento è di dare nuova centralità alle zone extraurbane (periferie rurali) e all’agricoltura, di ricostruire una comunità rurale, consapevole e attenta ai prodotti tipici della sua terra. Tutto parte con il coinvolgimento di un gruppo di volontari che, in effetti, rivedono in Luna la risposta ad un loro bisogno oggettivo: la creazione di una piazza verde, alternativa a quelle cittadine, spesso spopolate, dove le persone possano incontrarsi e condividere progetti e visioni. Così, proprio i volontari sono diventati soci attivi e hanno dato un contributo importante alla definizione di uno spazio interculturale e partecipato dove fare: semine collettive, cinema open air, attività culturali per grandi e piccini, cene sociali ispirate al concetto del social eating, dibattiti intorno all’”agricultura”.

    Il bando “Terre colte”, quindi, è statao una grande opportunità per Luna: permetterà di dare nuovo vigore e struttura a una serie di progetti, in parte avviati, e ad altri tenuti in serbo. In primis il recupero di tre colture tradizionali principali, che sono memoria storica di una comunità e moto sentimentale per molti:

    albicocca di Galatone, già riconosciuto come presidio “slow food”. Si tratta di un tipo di albicocca piccola come una gemma e molto gustosa. Portare in tavola le “arnacocche di Calatune” è, oggi, un lusso: sono presenti pochi alberi con questa preziosa razza di albicocche. Luna intende recuperare il prodotto rendendolo più facilmente reperibile.
    zafferano, spezia presente nei testi di Antonio De Ferraris detto “Il Galateo” , che affondano nella memoria del territorio salentino. Proprio questo prodotto è stato oggetto di un progetto “zafferano di comunità” teso a coinvolgere la cittadinanza nel recupero di un’antica coltura tramite la sua diffusione negli appezzamenti privati, nei giardini, nelle pietanze e nelle ricette dei ristoratori locali (eventi “Giallo in zafferano“).
    • anche il miele ricorre nel novero dei prodotti storici e identitari locali. A tal proposito, Luna coinvolgerà un’azienda salentina nella promozione della cultura apistica e nella semina di una pianta come la facelia che, oltre ad avere proprietà miglioratrici del terreno, è anche una pianta mellifera.

    Agricoltura sociale è (anche) opportunità di lavoro

    Con il bando “Terre colte” Luna laboratorio rurale torna a far leva sull’agricoltura, smarcando molti preconcetti e ideologie spicciole che qualificano negativamente il contadino: uomo della terra, con scarsa o assente istruzione. Per generazioni le persone del Sud sono state etichettate come “terroni” e se questo diventasse il nostro VALORE AGGIUNTO?

    In qualità di laboratorio rurale, Luna intende avvicinare i giovani e i disoccupati dando loro l’opportunità di fare pratica di agricoltura e aiutandoli a portare in campo progetti innovativi e potenzialmente interessanti per il territorio. Per questo, Luna grazie a “Terre colte” (bando promosso da Fondazione CON IL SUD e Enel Cuore Onlus) istituirà un fondo progetti, una sorta di micro-credito, con il quale sostenere progetti agricoli innovativi, almeno nella fase di avviamento, soprattutto se sono valevoli di un’opportunità.

    Inoltre, Luna metterà a disposizione la sua esperienza per affiancare gli innovatori agricoli nella messa a punto dell’idea, nella progettazione, pianificazione e nelle fasi attuative. È anche così che l’agricoltura diventa sociale: quando ha ricadute positive sul territorio creando opportunità lavorative e formative per coloro che sono interessati ad intraprendere la via agricola.

    Il progetto si dipana su più fronti e acquisisce anche una traduzione di stampo turistico-esperienziale. Occorre creare una proposta alternativa, una narrazione autentica e fedele, che racconti semplicemente un territorio, la sua vocazione agricola, oggi oggetto di una riscoperta. Per questo, Luna promuoverà lunghe passeggiate in campagna facendole coincidere anche con le semine e le raccolte collettive. Oltre a questo, saranno promossi vari eventi culturali e gastronomici tra Galatone e Seclì per la valorizzazione dei prodotti di comunità.

    “Terre colte” non è solo il nome del bando di Fondazione CON IL SUD ma è molto di più, è un atto rivoluzionario, un cambio di registro davvero importante. Luna è fiera di fare la sua parte per la messa a coltura tra Galatone e Seclì.

    L’articolo completo è disponibile suil blog di progetto su www.esperienzeconilsud.it

  • Adempimenti legge 124/2017

    Adempimenti legge 124/2017 – Fondazioneconilsud.it





















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    Adempimenti legge 124/2017

    ROMA – 20 Febbraio 2019

    Adempimenti ai sensi dell’articolo 1, commi 125 e seguenti, della legge n. 124 del 2017

    La Fondazione CON IL SUD rientra tra i soggetti tenuti a pubblicare annualmente le informazioni relative a sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere, per un importo complessivo superiore ai 10 mila euro, ricevuti nel medesimo periodo da Pubbliche amministrazioni e dagli enti assimilati.

    Si comunica pertanto che la Fondazione, con la collaborazione di IANNAS Srl, ha usufruito di un finanziamento in regime de minimis (Regolamento 1407/2013) del valore di € 13.259,96. Tale finanziamento è stato ottenuto attraverso l’avviso 38 standard del fondo interprofessionale FONCOOP, che ha permesso di formare i propri dipendenti in un percorso della durata di 102 ore, mirato ad accrescere le competenze in tema di nuova normativa del Terzo Settore, tecniche finanziarie, progettazione e rendicontazione.

    • C.F. 97442750580
    • © fondazioneconilsud.it

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