È morto Valerio Taglione: continueremo a lottare contro le mafie anche in sua memoria – Fondazioneconilsud.it
Home › News › È morto Valerio Taglione: continueremo a lottare contro le mafie anche in sua memoria
È morto Valerio Taglione: continueremo a lottare contro le mafie anche in sua memoria
8 Maggio 2020
È morto questa mattina a Napoli Valerio Taglione, coordinatore del Comitato Don Peppe Diana.
A darne notizia è lo stesso Comitato con poche righe, pubblicate sulla pagina Facebook, in cui è raccontato come “una guida sensibile e integerrima per tutti”.
Valerio ha speso la sua vita nella lotta contro le mafie. La Fondazione CON IL SUD è vicina alla famiglia e agli amici per questa grave perdita. A Valerio il nostro saluto con le parole del presidente Carlo Borgomeo:
“La morte di Valerio Taglione mi riempie di sincero dolore. Alla sua famiglia, ai suoi amici la vicinanza mia e della Fondazione CON IL SUD. Mi tornano alla memoria il suo lavoro, il suo impegno, il suo rigore nella lotta alla camorra. Anche nella sua memoria ci saremo, se possibile con maggiore determinazione. Saremo accanto ai tanti che nel suo territorio continuano la lotta per la liberazione delle coscienze e per l’eguaglianza”.
Questo sito prevede l‘utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioniOK
Con i Bambini intende selezionare un ente a cui affidare la valutazione d’impatto di tutti i progetti selezionati (presumibilmente 20) nell’ambito del bando “Ricucire i sogni”, dedicato alle persone di minore età vittime di maltrattamenti, in modo da produrre una valutazione dell’efficacia delle azioni realizzate, analizzarne le differenze e promuovere l’individuazione di buone pratiche.
Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire, a mezzo e-mail, entro le ore 17:00 del 21 maggio 2020.
Ai fini della individuazione dell’ente valutatore saranno presi in considerazione:
1. l’esperienza nella valutazione di impatto nell’ambito delle politiche sociali e, in particolare, nell’ambito della tematica del bando;
2. la qualità della proposta di ‘disegno di valutazione’ degli impatti generati (rilevati a due anni dalla conclusione dei progetti finanziati).
Si invitano pertanto gli enti che intendono candidarsi, appartenenti a dipartimenti universitari, enti e istituti di ricerca, pubblici o privati, specializzati nelle discipline sociali, economiche e statistiche, a inviare la propria manifestazione di interesse, entro le ore 17:00 del 21 maggio 2020, all’indirizzo iniziative@conibambini.org, con oggetto: “CANDIDATURA ENTI VALUTATORI – BANDO RICUCIRE I SOGNI”, allegando:
a. una descrizione delle precedenti esperienze dell’ente nel campo della valutazione d’impatto delle politiche sociali (massimo 3 pagine);
b. il cv (massimo 3 pagine ciascuno) di massimo 5 componenti del gruppo di ricerca;
c. un’ipotesi di disegno di valutazione di impatto, con indicazione delle metodologie che si intendono applicare, elaborato sulla base delle caratteristiche progettuali richieste dal bando.
Solo gli enti di ricerca privati dovranno inviare anche il proprio statuto e gli ultimi due bilanci approvati. Con i Bambini individuerà una prima ristretta lista di enti idonei. Gli enti ammessi saranno contattati per partecipare alla successiva fase di selezione. Saranno, in questa successiva fase, precisate le proposte sulla base delle quali si giungerà alla selezione definitiva dell’ente destinatario dell’incarico.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Attività Istituzionali al numero 06/40410100 (interno 1).
#ConiBambiniallaFinestra: oltre 1200 disegni ricevuti
ROMA – 6 Maggio 2020
Oltre 1.200 disegni ricevuti in pochi giorni con il contest gratuito sul profilo Instagram di Con i Bambini. Un sguardo sul mondo oltre la finestra, visto con gli occhi e la fantasia dei bambini.
Borgomeo: “Preoccupano i ritardi nello studio, le difficoltà delle famiglie, ma anche la mancata socialità dei minori. E il divario sociale che questa emergenza acuisce, la povertà educativa che avanza”.
Mare, giardini, parchi, l’abbraccio dei nonni, i primi amori. Ma anche strade vuote, lampeggianti, bare e corona virus in alcuni disegni dei bimbi di Milano. E per fortuna tanti arcobaleni di speranza. Piccoli segnali di come la sofferenza dei bambini e dei ragazzi, così come i loro sogni, rimangano spesso dietro la finestra, in silenzio tra le paure dei grandi.
È il racconto dei bambini alla finestra, il resoconto dei primi 1.200 disegni arrivati in appena una settimana da tutta Italia grazie al contest gratuito #conibambiniallafinestra lanciato da Con i Bambini su Instagram lo scorso 27 aprile per la Giornata internazionale del disegno.
Lontani dalla scuola, dagli amici, dai nonni, dalla socialità, i bambini e i ragazzi hanno espresso attraverso un semplice disegno tante emozioni, dall’angoscia al dolore, dalla gioia, all’amore, alla speranza. Hanno aperto le loro finestre anche a tanti sogni “speciali”, ovvero fatti di normalità mancata, di abbracci a nonni e amici, di parchi, giochi all’aperto, di primi amori, di classi scolastiche. La scuola e i nonni sono i soggetti più ricorrenti.
I racconti dalla finestra delle loro camerette sono arrivati un po’ da tutta Italia. Nel contest sono stati coinvolti anche i progetti selezionati da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. In particolare hanno partecipato i progetti di Prima Infanzia e Nuove Generazioni, due bandi rivolti a bambini e ragazzi fino ai 14 anni.
“Le scuole chiuse, come ha giustamente sottolineato il Presidente Mattarella, sono una ferita per tutto il Paese – evidenzia Carlo Borgomeo, presidente di Con i Bambini. Dopo questi mesi di chiusura, di grandi difficoltà con la didattica a distanza, gestione delle dinamiche familiari, interruzione delle relazioni affettive e tra pari, dovremmo mettere al centro la questione minori. Non preoccupa solo il ritardo negli studi o le difficoltà, purtroppo soprattutto per le donne, nel conciliare tempi di vita e di lavoro, preoccupano anche i risvolti di questa socialità mancata per i minori. Per tantissimi bambini e ragazzi, la scuola rappresenta ancora l’unico luogo di socializzazione, di pasto quotidiano, di fuoriuscita temporanea dalle difficoltà familiari, l’unica opportunità di presente e soprattutto di futuro. I disegni, nella loro semplicità, ci restituiscono questo primo campanello di allarme e ci invitano, silenziosamente, a porre molta attenzione alle esigenze dei nostri ragazzi. La sicurezza della salute resta prioritaria, confidiamo comunque che si possano trovare soluzioni concrete anche per affrontare questo aspetto. Per quanto ci riguarda, in piena emergenza abbiamo invitato i 355 progetti sostenuti con il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile ad attivare servizi di apprendimento a distanza nelle scuole sprovviste o di programmare attività di educazione e socializzazione nei periodi estivi se saranno possibili dai decreti del governo”.
Il racconto delle esperienze di apprendimento a distanza sono disponibili online, per non disperdere le buone pratiche messe in atto e per condividere modelli di intervento. Oltre 400 racconti e testimonianze dei progetti, con la possibilità di ricercare le esperienze anche a livello territoriale, sono consultabili al seguente link www.percorsiconibambini.it/apprendimento-a-distanza
Il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. Con i Bambini ha pubblicato ad oggi sette bandi (Prima Infanzia 0-6 anni, Adolescenza 11-17, Nuove Generazioni 5-14 anni, Un passo Avanti, Ricucire i sogni, Cambio Rotta, A braccia aperte), selezionando complessivamente 355 progetti in tutta Italia, con un contribuito di circa 281 milioni di euro. Gli interventi coinvolgono oltre 480.000 bambini e ragazzi, insieme alle loro famiglie, che vivono in condizione di disagio, interessando direttamente circa 6.600 organizzazioni, tra Terzo settore, scuole, enti pubblici e privati.
Terzo settore ed emergenze sociali: Borgomeo ne parla in TV
5 Maggio 2020
Da pochi giorni, l’Italia è entrata nella cosiddetta “Fase 2”, quella in cui alla progressiva diminuzione di contagi da Covid-19 si affiancano piccoli passi di ritorno a una situazione di normalità. Una fase in cui i problemi sociali emersi nel periodo emergenziale si acuiscono, imponendo maggiore prontezza e convinzione nel dare risposte.
Il presidente della Fondazione CON IL SUD, Carlo Borgomeo, ne ha parlato su Rai News 24 e su Rai Uno nella trasmissione Uno Mattina, ponendo l’accento su alcune questioni sociali che non devono essere lasciate indietro: emergenza alimentare, donne vittime di violenza, anziani non autosufficienti, senza fissa dimora e minori.
Rivedi qui l’intervista su Rai News 24
Il presidente Borgomeo sottolinea, inoltre, l’importanza del Terzo settore, che in fase emergenziale ha svolto un lavoro fondamentale, sebbene a volte invisibile. Nella Fase 2, il suo ruolo sarà ancora più importante, perché le organizzazioni del Terzo settore non soltanto offrono servizi, ma garantiscono la coesione sociale sui territori. Per permettere a queste organizzazioni di sopravvivere, infatti, facendo fronte alla crisi economica da cui sono state colpite, nelle scorse settimane, il presidente ha rivolto un appello al Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale, Giuseppe Provenzano, che è possibile leggere qui.
L’imperativo della Fase 2 è mettere al centro valori unificanti come la scuola e il sociale, che è un punto di partenza determinante per creare condizioni di sviluppo. Anche al fine di non ricreare antiche divisioni tra il Nord e il Sud del Paese.
Premio Don Diana a Carlo Borgomeo, Alberto e Piero Angela, Aldo Policastro
27 Aprile 2020
Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione CON IL SUD
Il Premio Nazionale don Diana- Per amore del mio popolo solitamente assegnato nel primo giorno di primavera, quest’anno viene assegnato nel giorno della Liberazione. La nuova data vuole essere un auspicio di ritrovata serenità per tutti, visto che ci avviamo ad una nuova fase che ci accompagna ad uscire dall’emergenza Covid- 19. Il Premio giunto alla nona edizione è stato istituito dal Comitato don Diana, Libera Caserta e dalla famiglia di don Giuseppe Diana ucciso a Casal di Principe, il 19 marzo del 1994.
Per l’edizione 2020 meritevoli del riconoscimento sono Aldo Policastro, Carlo Borgomeo, Alberto e Piero Angela.
Per la sezione Menzioni Speciali: Cesare Moreno di Maestri di Strada, prof.ssa Eugenia Carfora preside Caivano, Antonio Gaudioso di Cittadinanzattiva, Jorit.
Non poteva mancare con particolare gratitudine nel singolare momento che sta vivendo il mondo e l’Italia, un riconoscimento speciale al team medico sanitario del dottore e ricercatore Paolo Ascierto e, attraverso loro, a tutti i camici bianchi della sanità.
Il riconoscimento a Carlo Borgomeo, presidente Fondazione CON IL SUD che promuove percorsi di coesione sociale per favorire lo sviluppo del Sud Italia e di Con i Bambini, è stato assegnato “perché attento alle esigenze del Terzo Settore è sempre pronto ad essere spina nel fianco di quelle parti sociali che allentano la convinta necessità al senso comunitario, accusando le patologie del mercato del lavoro meridionale che condiziona l’evoluzione e lo sviluppo”.
Il Premio, se le condizioni di sicurezza sanitaria lo consentiranno, sarà consegnato nella consueta cerimonia del 4 luglio a Casal di Principe, nel giorno in cui don Giuseppe Diana avrebbe festeggiato il suo compleanno.
“Scrittori Con il Sud Dentro”: il viaggio di Romanzo Italiano
24 Aprile 2020
Il programma Romanzo Italiano, realizzato in collaborazione con Fondazione Con il Sud, è andato in onda su Rai3 per 8 puntate accompagnandoci in altrettante regioni d’Italia e raccogliendo le storie di 29 autori della letteratura italiana contemporanea.
Un viaggio geografico e simbolico nella letteratura italiana contemporanea ma anche nella bellezza e nella ricchezza del Paese Italia, raccontati attraverso lo sguardo di chi, da quei luoghi, ha tratto la propria ispirazione letteraria.
In occasione della Giornata Mondiale del Libro del 23 aprile, è stato realizzato un video con Rai e Anele con una sintesi delle puntate girate in Campania, Puglia, Basilicata e Sicilia.
Il video raccoglie alcuni estratti delle conversazioni della conduttrice Annalena Benini con gli scrittori Mariolina Venezia, Valentina Parrella, Franco Arminio, Donato Carrisi, Gianrico Carofiglio, Mario Desiati, Roberto Alajmo.
Un’ottima occasione per immergerci, una volta di più, nella bellezza dei libri e dei meravigliosi paesaggi del Sud Italia: perché “puoi togliere uno scrittore dal Sud, ma non puoi togliere il sud da uno scrittore”. Buona visione!
ROMANZO ITALIANO – Una produzione RAI3 e ANELE srl – con la collaborazione di Fondazione CON IL SUD – con Annalena Benini – da un’idea di Camilla Baresani e Paolo Giaccio – scritto da Camilla Baresani, Cosimo Calamini e Annalena Benini – consulenza di Filippo La Porta – montaggio Massimiliano Onorati – producer Anele srl Gloria Giorgianni, Lorenzo Taboga – delegato Rai Mercuzio Mencucci, con la collaborazione di Maria Laura Ballesio – regia Marta Savina.
Terzo settore, il Forum lancia la campagna #NonFermateci
ROMA – 24 Aprile 2020
La portavoce Fiaschi:
Dopo l’emergenza chi si occuperà delle persone fragili, degli anziani, dei bambini? Le istituzioni sostengano concretamente il Terzo settore perché rischiamo di fermarci per sempre.
Il Forum del Terzo Settore ha lanciato la campagna social #NonFermateci, con il sostegno di 87 associazioni in rappresentanza di oltre 350.000 organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, imprese sociali, per complessivi 5 milioni e mezzo di volontari e 850.000 lavoratori.
“Non possiamo interrompere la nostra attività che oggi sostiene migliaia di persone fragili che devono poter continuare a contare su di noi. Un numero destinato a crescere irrimediabilmente dopo la fine di questa emergenza, quando saremo costretti a confrontarci con ancora più povertà e diseguaglianze. Per questo chiediamo alle Istituzioni di non fermarci, ma anzi di aiutarci a continuare il nostro lavoro che rischia altrimenti di cessare”.
Con queste parole, la portavoce nazionale del Forum del Terzo Settore, Claudia Fiaschi, spiega il senso della campagna #Nonfermateci, che consiste in cinque ‘card fotografiche’ per ricordare quanto siano importanti le attività ed il lavoro silenzioso, ma costante, svolto dalle organizzazioni del Terzo settore, dai volontari ed operatori, che ogni giorno con il loro impegno portano aiuto e sostegno ai cittadini più fragili e vulnerabili, intensificano le relazioni sociali, rafforzano la fiducia tra i cittadini e la coesione sociale delle comunità.
“Il Terzo settore – spiega Fiaschi – è un comparto della società e dell’economia del quale il nostro Paese non può fare a meno, e che, anche in questo momento difficile, sta dimostrando tutto il suo valore. Gli effetti di questa crisi potranno rendere ancora più debole la nostra società e verranno colpite soprattutto le persone in difficoltà materiale e in marginalità sociale. Si allenteranno i legami e le relazioni sociali e migliaia di associazioni, di imprese sociali, di luoghi di benessere, crescita e socialità, saranno costretti a chiudere se non saranno aiutati a ripartire. Terminata la fase di emergenza il nostro Paese potrà rialzarsi solo se avrà saputo sostenere chi si è sempre occupato di proteggere le persone. È poi importante ricordare che il Terzo settore – conclude Fiaschi – è anche un tessuto economico che impegna quasi un milione di lavoratori. Per questo con la nostra campagna #NonFermateci
PROSSIMI ALLA COMUNITÀ, PROSSIMI A TORNARE IN SCENA
ROMA – 24 Aprile 2020
Mercoledì 29 aprile, maratona Facebook di Funder35, community di 300 imprese culturali non profit composte da giovani.
Una “non stop” di interventi artistici, tra musica, teatro, video, reading letterari, performance creative per bambini, per raccontare come le imprese culturali non profit stanno affrontando questa difficile fase. Ma anche come possono dare un contributo importante in questa, prossima, fase di “ridefinizione” di spazi pubblici e relazioni sociali, proposte culturali e modalità partecipative. Il progetto Funder35 è promosso da 19 Fondazioni con il patrocinio di Acri.
Ci saranno video inediti, coreografie di danza per persone con disabilità, “telefoni del tempo” con cui gli anziani possono condividere con i ragazzi i ricordi di una vita, ma anche una guida “galattica” sul Coronavirus per i bambini. E ancora, una performance di teatro “scomposto” con brani recitati al cellulare, una coreografia a distanza per le Drag Queen e, più in generale, reading, documentari, interventi culturali e creativi, per giovani e ragazzi.
L’appuntamento è per mercoledì 29 aprile, dalle ore 10, sulla pagina Facebook di Funder35, community che riunisce 300 imprese culturali non profit in Italia composte da giovani.
#PROSSIMAMENTE – prossimi alla comunità, prossimi a tornare in scena: questo il titolo della “non stop”, che richiama il valore di ‘prossimità’ con il territorio che accomuna le piccole organizzazioni, con un auspicio: ripartire al più presto. Una maratona social lunga un giorno per dare spazio e voce alle imprese culturali non profit, per raccontare come stanno affrontando questa difficile fase, condividendo idee e progetti, in modo propositivo e creativo.
Obiettivo è dare visibilità al grande lavoro svolto fin qui dalle imprese culturali non profit, ma soprattutto a quello che stanno realizzando in questa fase di criticità, di impossibilità di relazioni sociali e contatto con il pubblico e le comunità. Si intende così sensibilizzare gli stakeholder e l’opinione pubblica su cosa significa fare impresa culturale oggi, per le realtà del terzo settore che per vocazione hanno puntato sulla dimensione comunitaria.
Funder35 è una iniziativa nata nel 2012 nell’ambito della Commissione per le Attività e i Beni Culturali di Acri e promossa da 18 Fondazioni di origine bancaria e dalla Fondazione CON IL SUD. In questi anni Funder35 ha selezionato 300 imprese culturali non profit composte prevalentemente da giovani sotto i 35 anni, fornendo loro il supporto necessario per rafforzarsi soprattutto dal punto di vista organizzativo e gestionale.
Compagnie teatrali e di danza, artisti di strada, imprese attive nei settori della musica, del turismo culturale, delle arti visive, della letteratura e dell’arte, che in questo momento vivono in pieno la crisi che non ha solo risvolti economici, molto importanti per la sopravvivenza delle piccole imprese, ma anche per le difficoltà di tipo organizzativo determinate dal distanziamento sociale. Le imprese culturali non profit possono dare uncontributo importante in questa, prossima, fase di “ridefinizione” di spazi pubblici e relazioni sociali, proposte culturali e modalità partecipative.
#Prossimamente sarà l’occasione per avere un assaggio di quel che sarà o potrà essere, coniugando ‘leggerezza’ e impegno verso la comunità.
Il progetto Funder35 è promosso da:
Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariparma, Fondazione Cariplo, Fondazione Carispezia, Fondazione Cariverona, Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Fondazione CON IL SUD, Fondazione CR Firenze, Fondazione CRC, Fondazione CRT, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione di Modena, Fondazione di Sardegna, Fondazione di Venezia, Fondazione Friuli, Fondazione Livorno, Fondazione Sicilia. Il progetto Funder35 è nato nel 2012 nell’ambito della Commissione per le Attività e i Beni Culturali di Acri.
Nella sezione blog del sito funder35.it è possibile leggere le esperienze realizzate dalle imprese culturali non profit della community di Funder35.
Il programma “Borghi d’Italia” di Tv2000 racconta Castelbuono
Home › News › “Borghi d’Italia” racconta Castelbuono
“Borghi d’Italia” racconta Castelbuono
16 Aprile 2020
Castelbuono torna in Tv!
Il programma “Borghi d’Italia” di TV2000, riproporrà sabato 25 aprile alle 14,25 la puntata dedicata al piccolo paese del Parco delle Madonie, in provincia di Palermo, dove la Fondazione CON IL SUD ha promosso e sostenuto una sperimentazione di sviluppo locale dal basso che coinvolge organizzazioni, giovani, agricoltori, cittadini. Castelbuono è stata anche la sede del 13°compleanno della Fondazione.
“Borghi d’Italia” è un viaggio settimanale di 30 minuti alla scoperta di un borgo del nostro Paese, con lo sguardo rivolto alle persone, alla natura e al folklore. La puntata dedicata a Castelbuono è andata in onda in prima visione su TV2000 il 21 dicembre, registrando il record delle ultime due stagioni della rete con oltre 300.000 spettatori sintonizzati.
La storia di Castelbuono andrà in onda anche domenica 26 aprile, in radio: su Radio Vaticana alle 17 e su Radio Inblu alle 15.30.
Questo sito prevede l‘utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioniOK
Con i Bambini: un bando sugli orfani di vittime di femminicidio
15 Aprile 2020
Si chiama “A braccia aperte” ed è il settimo bando promosso da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile per sostenere interventi, da progettare insieme a partenariati qualificati e con esperienza, a favore degli orfani di vittime di crimini domestici e femminicidio. A disposizione complessivamente 10 milioni di euro, in funzione della qualità dei progetti che saranno successivamente elaborati.
Con i Bambini, insieme ai partenariati che saranno selezionati attraverso il bando, promuoverà interventi di presa in carico, formazione e inclusione socio-lavorativa dei minori e dei giovani divenuti orfani a seguito di crimini domestici. Gli interventi saranno destinati anche al sostegno delle famiglie affidatarie e dei caregiver, ovvero di chi si prende cura del minore nella gestione delle responsabilità affidategli e nell’accompagnamento dei ragazzi e delle ragazze, alla creazione o al potenziamento della rete degli attori che, a vario titolo, si occupano di loro.
L’iniziativa si rivolge a partenariati integrati e multidisciplinari in grado di prendere in carico tempestivamente e individualmente i minori, offrendo loro un supporto specializzato e costante in seguito all’evento traumatico, garantendone il graduale reinserimento sociale e la piena autonomia personale e lavorativa.
Dopo aver individuato i partenariati con i rispettivi soggetti responsabili, nella seconda fase questi saranno chiamati a definire, mediante un lavoro di co-progettazione coordinato da Con i Bambini, un piano operativo degli interventi. Il soggetto responsabile deve essere un ente di Terzo settore. Possono appartenere al partenariato, oltre al mondo non profit e della scuola, anche quello delle istituzioni, dei sistemi di istruzione e formazione professionale, dell’università, della ricerca e il mondo delle imprese.
La realtà dei cosiddetti “orfani speciali”, figli di vittime di crimini domestici prevalentemente di genere femminile, è tanto complessa quanto ancora sommersa: non esistono stime ufficiali sull’effettivo numero di casi. Nei casi di femminicidio, perdono la madre in modo atroce (l’assassino 8 volte su 10 è il loro padre) e perdono anche la figura paterna. Gli studi dimostrano che le situazioni vissute hanno, sulle persone minorenni che diventano orfani a seguito di questi eventi, un impatto psicologico devastante e ciò si riflette inevitabilmente anche nella loro sfera relazionale e scolastica. A questa già delicata situazione si sommano le questioni giuridiche e gli aspetti legali, tra cui la decadenza della responsabilità genitoriale, l’affidamento del minore e la designazione del tutore.
Ad oggi la mancanza di dati esaustivi sul fenomeno non permette di quantificare adeguatamente i casi di orfani di crimini domestici né di definirne la diffusione territoriale, per cui una rilevazione puntuale in fase di co-progettazione sarà propedeutica a qualsiasi intervento insieme ad un’azione di formazione rivolta a tutti gli operatori socio sanitari, che sarà coordinata da Con i Bambini.
Gli enti di Terzo settore interessati potranno candidarsi on line tramite la piattaforma Chàiros su conibambini.org entro il 26 giugno 2020. Naturalmente, considerando le difficoltà della progettazione dovute alla necessità di mantenere le distanze sociali, Con i Bambini ha deciso di allungare i tempi di pubblicazione del bando e di prevedere, laddove necessario, proroghe alle scadenze già fissate.
Con i Bambini e Fondazione CON IL SUD proseguiranno con le attività di pubblicazione di bandi e avvio di nuove iniziative a sostegno delle organizzazioni del Terzo settore che, ancor più in questa fase, sono indispensabili al Paese e alle persone più fragili, quelle che stanno subendo maggiormente le conseguenze della drammatica crisi in corso.
Il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Coni Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. Con i Bambini ha pubblicato ad oggi sette bandi (Prima Infanzia 0-6 anni, Adolescenza 11-17, Nuove Generazioni 5-14 anni, Un passo Avanti, Ricucire i sogni, Cambio Rotta, A braccia aperte), selezionando complessivamente 355 progetti in tutta Italia, con un contribuito di circa 281 milioni di euro. Gli interventi coinvolgono oltre 480.000 bambini e ragazzi, insieme alle loro famiglie, che vivono in condizione di disagio, interessando direttamente circa 6.600 organizzazioni, tra Terzo settore, scuole, enti pubblici e privati.
Utilizziamo i cookie per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Alcune informazioni potrebbero essere condivide con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni raccolte dal suo utilizzo dei loro servizi. Acconsenti ai nostri cookie se desideri continuare ad utilizzare il nostro sito web. AccettaRifiutaMaggiori Informazioni
Privacy & Cookies Policy
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.