Categoria: News

Tutti gli ultimi bandi e notizie sul mondo del lavoro

  • Fondazione con il Sud e CNEL per lo sviluppo territoriale

    Fondazione con il Sud e CNEL per lo sviluppo territoriale

    24 Aprile 2026

    Sottoscritto a Roma un Protocollo di intesa fra il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL) e la Fondazione con il Sud per promuovere e ottimizzare le rispettive azioni e competenze su temi di interesse comune, favorendo in particolare la promozione di iniziative congiunte di sviluppo territoriale e di coesione sociale, con particolare riferimento al tema dell’inclusione socio-lavorativa delle persone detenute. L’intesa è stata siglata dal presidente del CNEL, Renato Brunetta, e dal presidente della Fondazione con il Sud, Stefano Consiglio.

    Il Protocollo si inserisce nella cornice di riferimento nazionale definita nel 2024 dal CNEL e dall’Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio (ACRI), per promuovere comuni obbiettivi di interesse generale, quali: l’attuazione dell’Agenda ONU 2030; l’elaborazione della Relazione sui servizi pubblici e del Rapporto sui servizi sociali territoriali; i risvolti occupazionali relativi alle transizioni digitale, ecologica e demografica; nonché l’inclusione economica, sociale e lavorativa delle persone private della libertà personale.

    In particolare, il Protocollo sottoscritto oggi tra il CNEL e la Fondazione con il Sud è volto alla promozione di iniziative congiunte di sviluppo territoriale – ad esempio sul tema della rigenerazione demografica -, alla condivisione di dati, casi studio e buone pratiche e alla realizzazione di interventi per l’inclusione economica, sociale e lavorativa delle persone private della libertà personale. Particolare attenzione è rivolta alla promozione della formazione e del lavoro in carcere, dell’educazione finanziaria, della cultura d’impresa e dell’inclusione sociale di detenuti ed ex detenuti, nel quadro del Programma “Recidiva Zero. Studio, formazione e lavoro in carcere e fuori dal carcere”. La collaborazione prevede anche la realizzazione di un focus territoriale sul Mezzogiorno all’interno del Rapporto CNEL Recidiva Zero, in sinergia con atenei, enti del Terzo settore e parti sociali aderenti all’omonimo programma.

    “Il CNEL sta costruendo una solida alleanza di reti territoriali, funzionali e di missione – ha affermato Renato Brunetta, Presidente del CNEL – per mettere a sistema le migliori energie del Paese. L’intesa siglata oggi con la Fondazione con il Sud è un tassello fondamentale di questa strategia. Un obiettivo prioritario di questa alleanza è la piena attuazione dell’articolo 27 della Costituzione attraverso il programma ‘Recidiva Zero’ lanciato dal CNEL, promuovendo scuola, formazione e lavoro dentro e fuori le carceri; una sfida di civiltà che assume una valenza ancor più complessa e cruciale nelle regioni del Mezzogiorno. Ma il nostro impegno congiunto guarda anche ad altre emergenze: vogliamo contrastare la desertificazione delle aree interne e fermare la dispersione del nostro capitale umano giovanile, una ricchezza demografica del Sud che troppo spesso è costretta a emigrare. Unendo risorse, intelligenze e competenze con chi, come la Fondazione, opera in prima linea sul territorio, possiamo costruire risposte concrete per il rilancio economico e sociale del Paese”.

    “L’accordo siglato oggi con il CNEL – afferma Stefano Consiglio, Presidente della Fondazione con il Sud – rappresenta una tappa significativa del percorso di collaborazione istituzionale che la Fondazione ha da sempre intrapreso e che acquista ancora più valore con particolare riferimento allo sviluppo territoriale e alla rigenerazione demografica del Sud, che costituisce l’obiettivo primario del nostro Piano Programmatico Triennale 2025-2027. Siamo promotori di una collaborazione proficua e sempre più ampia tra pubblico e privato sociale, che attraversa ormai diversi settori di intervento – tra tutti, quelli della valorizzazione sociale dei beni confiscati e dell’integrazione socio-lavorativa delle persone detenute, per i quali abbiamo sottoscritto importanti protocolli con l’ANBSC e il Ministero della Giustizia – e che intende favorire il cambiamento positivo al Sud. Un impegno ventennale che identifica nella promozione della coesione nazionale e nella sussidiarietà i valori portanti e che ha come obiettivo condiviso la valorizzazione delle comunità locali”.

  • Archetipi mediterranei: call fotografica

    Archetipi mediterranei: call fotografica

    22 Aprile 2026

    La Fondazione con il Sud è partner della 14ª edizione del Ragusa Foto Festival e insieme lanciano la call OFF rivolta a fotografi professionisti, fotoamatori, artisti visivi e appassionati di fotografia, senza limiti di età, nazionalità o provenienza. La partecipazione è gratuita e le candidature sono aperte fino al 3 giugno 2026 con l’invio delle opere esclusivamente tramite il form online disponibile sul sito ufficiale del Festival.

    L’iniziativa si inserisce nell’ambito della campagna partecipativa che la Fondazione con il Sud lancerà nel corso della primavera con l’obiettivo di valorizzare le azioni già in atto per la rigenerazione demografica, sociale, culturale ed economica del Sud e del Paese. La call punta, quindi, a realizzare un racconto fotografico che faccia emergere le iniziative e le energie in campo orientate alla rigenerazione dei luoghi.

    I fotografi sono invitati a confrontarsi con il tema “Archetipi Mediterranei”: luoghi, gesti, relazioni e pratiche che costruiscono ogni giorno la vita delle comunità. E a proporre non fotografie di paesi vuoti, ma immagini di paesi che vivono e che si impegnano per rendere ogni territorio del mondo un luogo attrattivo in cui costruire prospettive di vita.

    I progetti selezionati saranno presentati durante le giornate inaugurali del Festival – dal 27 al 30 agosto – contribuendo a un programma espositivo diffuso che animerà Ragusa fino al 27 settembre 2026.

    La 14ª edizione del Ragusa Foto Festival è curata da Alessandra Mauro, direttrice editoriale di Contrasto e docente di fotografia. Il Circuito OFF, curato e diretto da Alfredo Corrao, fotografo e docente di fotografia, rappresenta lo spazio indipendente del Festival dedicato alla ricerca visiva che contribuisce a costruire un ulteriore mosaico di significati comuni, in linea con la visione della fondatrice e direttrice Stefania Paxhia, orientata a fare del territorio ibleo un laboratorio culturale aperto.

    Tutte le informazioni e il bando sono disponibili su www.ragusafotofestival.com/callOFF

  • Benvenuti a casa: online le FAQ del bando

    Home › News › Benvenuti a casa: online le FAQ del bando

    Benvenuti a casa: online le FAQ del bando

    15 Aprile 2026

    Sono disponibili le FAQ per la partecipazione a “Benvenuti a casa – Bando per l’housing sociale al Sud”. Il documento integrale è consultabile e disponibile per il download nella sezione “Bandi e iniziative”, in particolare al seguente link. Nella sezione FAQ del sito, invece, è presente l’elenco delle domande con le relative risposte per una consultazione più agevole da smartphone e altri dispositivi mobili.

    Il bando è promosso dalla Fondazione con il Sud con l’obiettivo di promuovere, attraverso pratiche sostenibili di housing sociale e welfare comunitario, l’autonomia e la stabilità abitativa di persone e nuclei familiari in condizioni di vulnerabilità economica e sociale. Il bando è rivolto alle organizzazioni del Terzo Settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia Sardegna e Sicilia. L’iniziativa mette a disposizione complessivamente 5 milioni di euro e sarà possibile presentare le proposte progettuali fino al 28 maggio 2026.

    Tutte le informazioni e la documentazione sono disponibili al seguente link.

  • Disservizio linea telefonica

    Home › News › Disservizio linea telefonica

    Disservizio linea telefonica

    14 Aprile 2026

    A causa di un guasto sulla linea, l’assistenza telefonica nella giornata del 14 aprile potrebbe subire disservizi.

    Stiamo risolvendo il problema, ci scusiamo per eventuali disagi e vi invitiamo a contattare i nostri uffici via email. 

  • A Napoli riapre il Cimitero delle Fontanelle

    A Napoli riapre il Cimitero delle Fontanelle

    8 Aprile 2026

    Napoli si prepara ad una delle riaperture forse più attese da cittadini e turisti: il Cimitero delle Fontanelle apre al pubblico sabato 18 aprile, così come annunciato nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto di valorizzazione del Cimitero delle Fontanelle promossa nell’ambito del Partenariato Speciale Pubblico-Privato tra il Comune di Napoli e la Cooperativa La Paranza, tenutasi oggi presso Palazzo San Giacomo.

    L’inaugurazione del 18 aprile si terrà alla presenza dell’Arcivescovo di Napoli, S. Em. Don Mimmo Battaglia, del Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi e della comunità del Rione Sanità. L’evento avrà inizio da Largo Totò alle 9:00, da qui la comunità si metterà in cammino per “andare ad aprire”, simbolicamente, il bene tanto atteso. Una vera e propria “marcia di comunità” alla quale prenderanno parte le organizzazioni del terzo settore, le scuole, le parrocchie e tutti i cittadini che compongono la Comunità di Patrimonio del Rione Sanità.

    A seguire, il sito sarà aperto e accessibile gratuitamente a cittadini e visitatori con ingressi contingentati fino alle ore 18:00.

    Dal 19 aprile sarà regolarmente aperto a tutti. Per sempre.

    “La riapertura del Cimitero delle Fontanelle rappresenta un punto di arrivo dal forte valore simbolico per la città e la nostra Amministrazione. Sin dall’insediamento abbiamo lavorato affinché il sito, per troppi anni abbandonato e poi chiuso per mancata manutenzione, potesse svelarsi di nuovo ai napoletani e ai milioni di turisti che visitano Napoli tutto l’anno. Viene sperimentato, con lo strumento del partenariato pubblico-privato, un modello di gestione che valorizza il Cimitero, ne rispetta le diverse vocazioni e crea sviluppo sul territorio. Tutto il quartiere delle Fontanelle e l’intero Rione Sanità ne beneficeranno, anche perché sono in programma iniziative di rifacimento delle strade nonché una nuova rete di trasporti che renderanno la zona più accessibile”. Così il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.

    Dopo un importante intervento di manutenzione e valorizzazione, il Cimitero delle Fontanelle riparte con un aspetto rinnovato – garantendo piena accessibilità e spazi più accoglienti – e un’esperienza di scoperta completamente nuova.

    “La riapertura di questo straordinario sito rappresenta una ulteriore, grande opportunità per i giovani e per tutto il Rione Sanità e la città di Napoli – sottolinea Stefano Consiglio, presidente della Fondazione con il Sud. La collaborazione tra pubblico e privato sociale, soprattutto al Sud, è un formidabile moltiplicatore positivo, come dimostrano anche altre esperienze che abbiamo sostenuto in diverse città meridionali, deve diventare prassi per tutte le amministrazioni del Sud Italia”.

    “In questi anni, la comunità del Rione Sanità ha avuto tempo e modi per riconoscersi nel processo di valorizzazione del patrimonio culturale e oggi è pienamente consapevole che prendersi cura del patrimonio culturale è una delle leve più potenti per rigenerare il tessuto sociale, rafforzare il senso di appartenenza e la coesione sociale, educare alla bellezza e preservare la memoria collettiva. Questo, forse, è il risultato più importante costruito dalla nostra cooperativa in vent’anni: ci apprestiamo ad aprire il Cimitero delle Fontanelle non per la comunità, ma con la Comunità che è stata la prima protagonista del processo di cura e valorizzazione del sito” – dichiara Susy Galeone, presidente della cooperativa La Paranza.

    Per il raggiungimento degli obiettivi progettuali, oltre a risorse proprie, la Cooperativa La Paranza ha investito 640.000 euro di risorse private di cui la metà messe a disposizione dalla Fondazione con Il Sud e l’altra metà dalla Fondazione di Comunità San Gennaro grazie alla generosità di amici quali Marco Drago, Rosa Malvezzi Campeggi e Fondazione De Agostini.

    A questi si aggiungono gli interventi di messa in sicurezza finanziati dal Comune di Napoli per un totale di 200.000 euro.

    Al fine di rafforzare la salvaguardia e la valorizzazione del culto delle anime del purgatorio nel rispetto della tutela dell’integrità del valore storico, artistico e religioso del bene, oltre che della vocazione storica del Cimitero delle Fontanelle, è stato istituito un Comitato Scientifico presieduto dalla dott.ssa Francesca Amirante, storica dell’arte ed esperta in valorizzazione dei beni culturali.

    Del Comitato fanno parte inoltre: Don Giuseppe Rinaldi, Cappellano del Cimitero, Pasquale Forte dell’associazione I Care e Antonio Della Corte e Antonio Iaccarino della Cooperativa La Paranza.

    Tutte le info sul sito www.cimiterodellefontanelle.it

  • FQTS 2026: al via il nuovo ciclo formativo

    FQTS 2026: al via il nuovo ciclo formativo

    3 Aprile 2026

    il percorso formativo di FQTS ed entra nel vivo dell’annualità 2026–2027, con un’offerta rinnovata e articolata volta a rafforzare le competenze, la visione ed il protagonismo del Terzo settore nelle regioni del Sud Italia.

    Il nuovo ciclo FQTS si propone non solo come un’offerta formativa, ma come un vero e proprio spazio di crescita collettiva. L’obiettivo è accompagnare dirigenti, volontari e operatori del Terzo settore in un percorso di rafforzamento delle proprie competenze, contribuendo alla costruzione di comunità più inclusive, resilienti e partecipative.

    Il nuovo catalogo dei corsi FQTS si inserisce in un contesto segnato da profonde trasformazioni sociali, economiche e istituzionali e da nuove fragilità, e propone un investimento strategico sulla formazione come leva per ridurre i divari territoriali, promuovere l’intergenerazionalità, sostenere protagonismo politico e una partecipazione sempre più consapevole e qualificata.

    L’offerta formativa di FQTS è come sempre ampia e articolata e si articolo attraverso diversi format, pensati per rispondere a esigenze formative differenziate.

    • 8 cicli di webinar, dedicati a temi chiave come l’amministrazione condivisa, la fiscalità del Terzo settore, la Costituzione, la geopolitica, le questioni di genere, la giustizia riparativa, il riconoscimento delle competenze dei volontari e la valutazione e autocontrollo.
    • 5 corsi online (di circa 60 ore per singolo corso), focalizzati su ambiti strategici come l’intelligenza artificiale applicata al sociale, la gestione amministrativa e rendicontazione, l’economia circolare, i territori e la cultura e la lettura dei dati.
    • 8 corsi blended attestati (di circa 80 ore per singolo corso), che approfondiscono temi della dimensione politica del Terzo settore a livello intergenerazionale, la gestione dei conflitti, il responsabile finanziario, l’economia sociale, la rigenerazione delle comunità e il design dei servizi territoriali.
    • 6 Corsi blended certificati (di circa 300 ore per singolo corso), orientati alla qualificazione professionale in ruoli chiave come project manager, formatore, orientatore e operatore amministrativo.

    A questi si affiancano percorsi specifici, tra cui quelli dedicati ai giovani under 35, il percorso degli ETS accoglienti, i corsi integrati della piattaforma FEDERICA WEB LEARNING dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e i percorsi di formazione regionale.  

    FQTS 2026 vuole evidenziare una forte attenzione ai grandi temi che attraversano oggi il Terzo settore: dalla riforma del terzo settore, alla sostenibilità, dall’innovazione tecnologica alla coesione sociale, con un particolare rilievo alla dimensione politica dell’agire sociale, intesa come capacità di incidere nei processi decisionali, costruire alleanze e contribuire allo sviluppo democratico dei territori.

    Scarica il programma completo dei corsi.

  • Creativity Pioneers Fund: Open Call 2026

    Creativity Pioneers Fund: Open Call 2026

    31 Marzo 2026

    È online la una nuova call for application per il Creativity Pioneers Fund.

    Promosso da Moleskine Foundation con un’ampia coalizione di partner tra cui la Fondazione con il Sud, il Creativity Pioneers Fund catalizza iniziative che promuovono un cambiamento sociale collegando e sostenendo organizzazioni culturali e creative che promuovono pratiche coraggiose, innovative e non convenzionali per costruire un mondo più giusto, inclusivo ed equo.

    Lavorando insieme a organizzazioni, partner e stakeholder dell’ecosistema creativo, il Creativity Pioneers Fund mira a mobilitare uno sforzo collettivo che promuova la creatività come strumento di cambiamento sociale.

    La scadenza per presentare la propria candidatura è il 24 Aprile alle 17.00 CET.

    A CHI SI RIVOLGE?

    • Il Creativity PioneersFund è rivolto a organizzazioni non-profit evidenziano il ruolo chiave della creatività nel promuovere un impatto sociale positivo.
    • Organizzazioni il cui target è composto prevalentemente da giovani tra i 17 e i 27 anni
    • Verranno tenute  in grande considerazione le domande provenienti da organizzazioni che si concentrano sull’inclusività, sul sostegno a gruppi di minoranza e a comunità poco servite.
    • Il Creativity Pioneers Fund accoglie le candidature di organizzazioni da tutto il mondo, con un’ampia e variegata gamma di settori rappresentati

    Le candidature saranno accettate fino al 24 aprile e le decisioni di assegnazione saranno comunicate a settembre.

    Le organizzazioni selezionate riceveranno grant non vincolanti di 5000 euro e l’accesso a  a una piattaforma globale di organizzazioni affini, opportunità di apprendimento, incontri tra pari, finanziamenti aggiuntivi ed esposizione globale.

    Ci si può candidare sul sito dedicato all’iniziativa.

  • Interruzione linea telefonica

    Home › News › Interruzione linea telefonica

    Interruzione linea telefonica

    31 Marzo 2026

    Venerdì 3 aprile, la linea telefonica della Fondazione con il Sud non sarà attiva. È comunque possibile contattare i nostri uffici via mail.

  • MONTEBELLO JONICO (RC): AL VIA PROGETTO DI VALORIZZAZIONE DELLA BIBLIOTECA

    MONTEBELLO JONICO (RC): AL VIA PROGETTO DI VALORIZZAZIONE DELLA BIBLIOTECA

    31 Marzo 2026

    Leggiamo con Peter” è il titolo del nuovo progetto che partirà nei prossimi mesi per valorizzare la biblioteca di Montebello Jonico, in provincia di Reggio Calabria, attraverso il fondo memoriale dedicato a Peter Mozino, cittadino americano nato nel comune di Montebello, gestito dalla Fondazione con il sud.

    Il progetto rappresenta il frutto di un percorso di coprogettazione che ha coinvolto il comune di Montebello Jonico e gli enti di Terzo settore locale che hanno manifestato l’interesse a contribuire alla promozione della lettura e della cultura nella comunità locale in seguito ad un avviso pubblico pubblicato dalla Fondazione lo scorso anno.

    L’iniziativa – promossa dalla Pro Loco Montebellum APS in collaborazione con altri 10 partner tra associazioni, organizzazioni e istituzioni locali – permetterà di trasformare la biblioteca “Peter Mozino” in un punto di riferimento fisico e culturale per il comune di Montebello Jonico, promuovendo la lettura e la cultura sul territorio.

    Saranno promossi incontri con autori, presentazioni di libri, mostre, conferenze e tavoli di lettura, oltre a iniziative di valorizzazione delle tradizioni e del patrimonio locale, coinvolgendo anche le comunità di persone straniere e promuovendo lo scambio intergenerazionale. Tra le attività previste, oltre all’ampliamento dell’orario di apertura e dell’offerta libraria, rientra anche l’istituzione del premio “Peter Mozino”, dedicato a racconti ispirati alla storia e alla tradizione di Montebello Jonico, con l’obiettivo di promuovere il ricordo e la conoscenza della figura di Mozino e della sua eredità morale, in particolare tra i giovani.

    Grazie all’attivazione di un servizio di bibliobus, inoltre, la lettura potrà uscire dal contesto bibliotecario, raggiungendo le numerose frazioni e borgate del comune.

  • Con i bambini: posizione aperta ufficio “valutazione d’impatto”

    Con i bambini: posizione aperta ufficio “valutazione d’impatto”

    4 Marzo 2026

    Foto Peoplecreations | Freepik
    Foto Peoplecreations | Freepik

    Con i bambini, l’impresa sociale che gestisce il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, costituita e interamente partecipata dalla Fondazione con il Sud, intende inserire una nuova figura all’interno dell’ufficio “Valutazioni di impatto”. La persona ricercata ha almeno 5 anni di esperienza nel settore, possiede competenze specifiche nel proprio ambito di lavoro e lavorerà a supporto diretto della coordinatrice dell’ufficio.

    Di cosa si occupa l’ufficio “Valutazioni di impatto”

    L’ufficio “Valutazioni di impatto”, all’interno dell’area “attività istituzionali”, presidia l’integrazione delle attività di valutazione di impatto all’interno dei programmi sostenuti dal Fondo. Si occupa anche di promuovere una cultura della valutazione all’interno delle comunità educanti e di far emergere ciò che si apprende grazie alle azioni del Fondo. Tra le sue attività rientrano, ad esempio:

    • definire gli impatti attesi dei programmi sostenuti dal Fondo;
    • scegliere gli enti che svolgeranno le valutazioni (soggetti valutatori), supervisionare e supportare i processi di definizione dei piani di valutazione e monitorare il loro lavoro;
    • verificare, analizzare e diffondere i risultati delle valutazioni degli impatti;
    • produrre report, organizzare o partecipare a momenti di confronto sulle valutazioni nei vari ambiti della povertà educativa;
    • definire e gestire strumenti, procedure e processi interni per assicurare un monitoraggio efficace e lo sviluppo delle attività di valutazione, facilitando il lavoro insieme agli altri uffici e funzioni di Con i bambini.

    L’ufficio lavora in stretta collaborazione con gli altri uffici dell’area “attività istituzionali” (bandi, monitoraggio, cofinanziamenti) e con le altre aree organizzative (direzione, comunicazione, amministrazione).

    Profilo ricercato

    La figura ricercata ha conoscenze e competenze adeguate sia nel campo della valutazione di impatto, sia in quello organizzativo e gestionale. In particolare, sono richiesti:

    • competenze metodologiche: ottima conoscenza dei principali approcci e metodi per valutare l’impatto di progetti sociali e politiche pubbliche;
    • competenze tecniche: capacità analitiche e di ricerca (ricerca desk, analisi dati), capacità di scrittura e presentazione (report, note e testi divulgativi), competenze digitali (uso del pacchetto Office intermedio o avanzato, software professionali), ottima conoscenza scritta e orale della lingua inglese;
    • competenze organizzative, gestionali e relazionali: autonomia e capacità di gestione del tempo, lavoro in gruppo, cura e precisione nella gestione di archivi e strumenti di lavoro, capacità di relazione con diversi tipi di stakeholder;
    • caratteristiche personali: curiosità, precisione, flessibilità, affidabilità;
    • disponibilità a spostamenti sul territorio nazionale, e solo raramente all’estero.

    Saranno considerati come elementi aggiuntivi positivi:

    • conoscenza del terzo settore e/o delle politiche educative;
    • conoscenze metodologiche più ampie, che includano anche la ricerca sociale, oltre alla valutazione di impatto;
    • competenze nell’uso di software per data analysis & visualization ed, eventualmente, competenze di grafica.

    Cosa offre con i Bambini

    L’inquadramento, la retribuzione e il tipo di contratto saranno definiti al termine della selezione in base all’esperienza e alle competenze delle persone candidate. A tutti i dipendenti di Con i bambini si applica il contratto nazionale dei servizi e del commercio.

    La sede di lavoro è Roma. Dopo un adeguato periodo di inserimento e formazione, sarà possibile attivare modalità di lavoro flessibile (smart working) in accordo con la direzione. Sono previste attività di formazione e momenti di team building.

    Come candidarsi

    Per candidarsi è necessario compilare entro e non oltre il 27 marzo 2026 il form disponibile a questo link, allegando:
    • il proprio CV (massimo 3 pagine);
    • una lettera motivazionale (massimo una pagina);
    • un documento di identità valido.

    È inoltre possibile e facoltativo allegare una lettera di accompagnamento del CV (massimo una pagina, tramite l’apposito campo del form) con la descrizione delle esperienze pregresse più rilevanti rispetto ai requisiti richiesti.

    Il processo di selezione comprende più fasi, tra cui colloqui e prove pratiche, per verificare il possesso dei requisiti richiesti. Saranno contattati solo i candidati e le candidate con profilo in linea con l’annuncio. L’analisi dei profili inizierà prima della chiusura delle candidature.

    Per informazioni è possibile scrivere a [email protected].