il percorso formativo di FQTS ed entra nel vivo dell’annualità 2026–2027, con un’offerta rinnovata e articolata volta a rafforzare le competenze, la visione ed il protagonismo del Terzo settore nelle regioni del Sud Italia.
Il nuovo ciclo FQTS si propone non solo come un’offerta formativa, ma come un vero e proprio spazio di crescita collettiva. L’obiettivo è accompagnare dirigenti, volontari e operatori del Terzo settore in un percorso di rafforzamento delle proprie competenze, contribuendo alla costruzione di comunità più inclusive, resilienti e partecipative.
Il nuovo catalogo dei corsi FQTS si inserisce in un contesto segnato da profonde trasformazioni sociali, economiche e istituzionali e da nuove fragilità, e propone un investimento strategico sulla formazione come leva per ridurre i divari territoriali, promuovere l’intergenerazionalità, sostenere protagonismo politico e una partecipazione sempre più consapevole e qualificata.
L’offerta formativa di FQTS è come sempre ampia e articolata e si articolo attraverso diversi format, pensati per rispondere a esigenze formative differenziate.
8 cicli di webinar, dedicati a temi chiave come l’amministrazione condivisa, la fiscalità del Terzo settore, la Costituzione, la geopolitica, le questioni di genere, la giustizia riparativa, il riconoscimento delle competenze dei volontari e la valutazione e autocontrollo.
5 corsi online (di circa 60 ore per singolo corso), focalizzati su ambiti strategici come l’intelligenza artificiale applicata al sociale, la gestione amministrativa e rendicontazione, l’economia circolare, i territori e la cultura e la lettura dei dati.
8 corsi blended attestati (di circa 80 ore per singolo corso), che approfondiscono temi della dimensione politica del Terzo settore a livello intergenerazionale, la gestione dei conflitti, il responsabile finanziario, l’economia sociale, la rigenerazione delle comunità e il design dei servizi territoriali.
6 Corsi blended certificati (di circa 300 ore per singolo corso), orientati alla qualificazione professionale in ruoli chiave come project manager, formatore, orientatore e operatore amministrativo.
A questi si affiancano percorsi specifici, tra cui quelli dedicati ai giovani under 35, il percorso degli ETS accoglienti, i corsi integrati della piattaforma FEDERICA WEB LEARNING dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e i percorsi di formazione regionale.
FQTS 2026 vuole evidenziare una forte attenzione ai grandi temi che attraversano oggi il Terzo settore: dalla riforma del terzo settore, alla sostenibilità, dall’innovazione tecnologica alla coesione sociale, con un particolare rilievo alla dimensione politica dell’agire sociale, intesa come capacità di incidere nei processi decisionali, costruire alleanze e contribuire allo sviluppo democratico dei territori.
È online la una nuova call for application per il Creativity Pioneers Fund.
Promosso da Moleskine Foundation con un’ampia coalizione di partner tra cui la Fondazione con il Sud, il Creativity Pioneers Fund catalizza iniziative che promuovono un cambiamento sociale collegando e sostenendo organizzazioni culturali e creative che promuovono pratiche coraggiose, innovative e non convenzionali per costruire un mondo più giusto, inclusivo ed equo.
Lavorando insieme a organizzazioni, partner e stakeholder dell’ecosistema creativo, il Creativity Pioneers Fund mira a mobilitare uno sforzo collettivo che promuova la creatività come strumento di cambiamento sociale.
La scadenza per presentare la propria candidatura è il 24 Aprile alle 17.00 CET.
A CHI SI RIVOLGE?
Il Creativity PioneersFund è rivolto a organizzazioni non-profit evidenziano il ruolo chiave della creatività nel promuovere un impatto sociale positivo.
Organizzazioni il cui target è composto prevalentemente da giovani tra i 17 e i 27 anni
Verranno tenute in grande considerazione le domande provenienti da organizzazioni che si concentrano sull’inclusività, sul sostegno a gruppi di minoranza e a comunità poco servite.
Il Creativity Pioneers Fund accoglie le candidature di organizzazioni da tutto il mondo, con un’ampia e variegata gamma di settori rappresentati
Le candidature saranno accettate fino al 24 aprile e le decisioni di assegnazione saranno comunicate a settembre.
Le organizzazioni selezionate riceveranno grant non vincolanti di 5000 euro e l’accesso a a una piattaforma globale di organizzazioni affini, opportunità di apprendimento, incontri tra pari, finanziamenti aggiuntivi ed esposizione globale.
MONTEBELLO JONICO (RC): AL VIA PROGETTO DI VALORIZZAZIONE DELLA BIBLIOTECA
31 Marzo 2026
“Leggiamo con Peter” è il titolo del nuovo progetto che partirà nei prossimi mesi per valorizzare la biblioteca di Montebello Jonico, in provincia di Reggio Calabria, attraverso il fondo memoriale dedicato a Peter Mozino, cittadino americano nato nel comune di Montebello, gestito dalla Fondazione con il sud.
Il progetto rappresenta il frutto di un percorso di coprogettazione che ha coinvolto il comune di Montebello Jonico e gli enti di Terzo settore locale che hanno manifestato l’interesse a contribuire alla promozione della lettura e della cultura nella comunità locale in seguito ad un avviso pubblico pubblicato dalla Fondazione lo scorso anno.
L’iniziativa – promossa dalla Pro Loco Montebellum APS in collaborazione con altri 10 partner tra associazioni, organizzazioni e istituzioni locali – permetterà di trasformare la biblioteca “Peter Mozino” in un punto di riferimento fisico e culturale per il comune di Montebello Jonico, promuovendo la lettura e la cultura sul territorio.
Saranno promossi incontri con autori, presentazioni di libri, mostre, conferenze e tavoli di lettura, oltre a iniziative di valorizzazione delle tradizioni e del patrimonio locale, coinvolgendo anche le comunità di persone straniere e promuovendo lo scambio intergenerazionale. Tra le attività previste, oltre all’ampliamento dell’orario di apertura e dell’offerta libraria, rientra anche l’istituzione del premio “Peter Mozino”, dedicato a racconti ispirati alla storia e alla tradizione di Montebello Jonico, con l’obiettivo di promuovere il ricordo e la conoscenza della figura di Mozino e della sua eredità morale, in particolare tra i giovani.
Grazie all’attivazione di un servizio di bibliobus, inoltre, la lettura potrà uscire dal contesto bibliotecario, raggiungendo le numerose frazioni e borgate del comune.
Con i bambini: posizione aperta ufficio “valutazione d’impatto”
4 Marzo 2026
Foto Peoplecreations | Freepik
Con i bambini, l’impresa sociale che gestisce il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, costituita e interamente partecipata dalla Fondazione con il Sud, intende inserire una nuova figura all’interno dell’ufficio “Valutazioni di impatto”. La persona ricercata ha almeno 5 anni di esperienza nel settore, possiede competenze specifiche nel proprio ambito di lavoro e lavorerà a supporto diretto della coordinatrice dell’ufficio.
Di cosa si occupa l’ufficio “Valutazioni di impatto”
L’ufficio “Valutazioni di impatto”, all’interno dell’area “attività istituzionali”, presidia l’integrazione delle attività di valutazione di impatto all’interno dei programmi sostenuti dal Fondo. Si occupa anche di promuovere una cultura della valutazione all’interno delle comunità educanti e di far emergere ciò che si apprende grazie alle azioni del Fondo. Tra le sue attività rientrano, ad esempio:
• definire gli impatti attesi dei programmi sostenuti dal Fondo; • scegliere gli enti che svolgeranno le valutazioni (soggetti valutatori), supervisionare e supportare i processi di definizione dei piani di valutazione e monitorare il loro lavoro; • verificare, analizzare e diffondere i risultati delle valutazioni degli impatti; • produrre report, organizzare o partecipare a momenti di confronto sulle valutazioni nei vari ambiti della povertà educativa; • definire e gestire strumenti, procedure e processi interni per assicurare un monitoraggio efficace e lo sviluppo delle attività di valutazione, facilitando il lavoro insieme agli altri uffici e funzioni di Con i bambini.
L’ufficio lavora in stretta collaborazione con gli altri uffici dell’area “attività istituzionali” (bandi, monitoraggio, cofinanziamenti) e con le altre aree organizzative (direzione, comunicazione, amministrazione).
Profilo ricercato
La figura ricercata ha conoscenze e competenze adeguate sia nel campo della valutazione di impatto, sia in quello organizzativo e gestionale. In particolare, sono richiesti:
• competenze metodologiche: ottima conoscenza dei principali approcci e metodi per valutare l’impatto di progetti sociali e politiche pubbliche; • competenze tecniche: capacità analitiche e di ricerca (ricerca desk, analisi dati), capacità di scrittura e presentazione (report, note e testi divulgativi), competenze digitali (uso del pacchetto Office intermedio o avanzato, software professionali), ottima conoscenza scritta e orale della lingua inglese; • competenze organizzative, gestionali e relazionali: autonomia e capacità di gestione del tempo, lavoro in gruppo, cura e precisione nella gestione di archivi e strumenti di lavoro, capacità di relazione con diversi tipi di stakeholder; • caratteristiche personali: curiosità, precisione, flessibilità, affidabilità; • disponibilità a spostamenti sul territorio nazionale, e solo raramente all’estero.
Saranno considerati come elementi aggiuntivi positivi:
• conoscenza del terzo settore e/o delle politiche educative; • conoscenze metodologiche più ampie, che includano anche la ricerca sociale, oltre alla valutazione di impatto; • competenze nell’uso di software per data analysis & visualization ed, eventualmente, competenze di grafica.
Cosa offre con i Bambini
L’inquadramento, la retribuzione e il tipo di contratto saranno definiti al termine della selezione in base all’esperienza e alle competenze delle persone candidate. A tutti i dipendenti di Con i bambini si applica il contratto nazionale dei servizi e del commercio.
La sede di lavoro è Roma. Dopo un adeguato periodo di inserimento e formazione, sarà possibile attivare modalità di lavoro flessibile (smart working) in accordo con la direzione. Sono previste attività di formazione e momenti di team building.
Come candidarsi
Per candidarsi è necessario compilare entro e non oltre il 27 marzo 2026 il form disponibile a questo link, allegando: • il proprio CV (massimo 3 pagine); • una lettera motivazionale (massimo una pagina); • un documento di identità valido.
È inoltre possibile e facoltativo allegare una lettera di accompagnamento del CV (massimo una pagina, tramite l’apposito campo del form) con la descrizione delle esperienze pregresse più rilevanti rispetto ai requisiti richiesti.
Il processo di selezione comprende più fasi, tra cui colloqui e prove pratiche, per verificare il possesso dei requisiti richiesti. Saranno contattati solo i candidati e le candidate con profilo in linea con l’annuncio. L’analisi dei profili inizierà prima della chiusura delle candidature.
Riabitare il Sud: 4 territori accedono alla seconda fase del bando
24 Febbraio 2026
Oltre 260 piccoli comuni e più di 200 enti di terzo settore hanno risposto, insieme, al bando promosso dalla Fondazione con il Sud per favorire la rigenerazione demografica dei territori attraverso una strategia integrata di sviluppo locale. Tra le 57 proposte ricevute, 4 ora accedono alla fase di co-progettazione per la definizione delle proposte esecutive. I territori interessati sono le Madonie in Sicilia, la Locride in Calabria, il Cilento e il Sannio in Campania.
La Fondazione con il Sud ha deliberato le quattro proposte che saranno ammesse alla seconda fase di “Riabitare il Sud – Bando di sviluppo locale per la rigenerazione del Sud Italia”. L’iniziativa sperimentale si rivolge a piccoli comuni e organizzazioni di Terzo Settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia con l’obiettivo di contrastare lo spopolamento attraverso interventi di rigenerazione demografica e di rivitalizzazione delle comunità. Sono state complessivamente 57 le candidature al bando, capaci di attivare e coinvolgere 260 comuni e 204 enti del terzo settore. Attraverso il bando, la Fondazione con il Sud mette a disposizione 8 milioni di euro per 4 territori che includano un’area di almeno tre comuni tra loro confinanti, in cui risiede una popolazione complessiva non superiore a 20.000 abitanti e in cui sia attivo un SAI (sistema accoglienza e integrazione).
I territori coinvolti dalle quattro proposte selezionate sono: l’area delle Alte Madonie, in provincia di Palermo, e in particolare un territorio che comprende 7 piccoli comuni per un totale di poco più di 19 mila abitanti (Petralia Soprana, Gangi, Polizzi Generosa, Petralia Sottana, Blufi, Geraci Siculo e Castellana Sicula); una piccola porzione dell’area della Locride, in provincia di Reggio Calabria e in particolare 3 comuni per un totale di poco più di 8 mila abitanti (Camini, Stignano e Caulonia); un’area del Cilento, in provincia di Salerno, che comprende 4 comuni per un totale di quasi 11 mila abitanti (Ceraso, Ascea, Novi Velia, San Mauro La Bruca); un’area del Sannio che comprende 10 piccoli comuni per un totale di più di 19 mila abitanti, che si estendono nella provincia di Benevento (Baselice, Foiano di Val Fortore, Molinara, San Marco dei Cavoti, Pesco Sannita, Pietrelcina, Fragneto L’Abate, Campolattaro, Morcone, Sassinoro).
“La risposta dei territori all’iniziativa sperimentale che abbiamo messo in campo ci dà speranza e fiducia verso la volontà e la capacità di mettersi insieme, creare alleanze pubblico-privato sociale per favorire la rigenerazione demografica e rendere attrattivi i territori per chi decide di restare, tornare, arrivare o fermarsi al Sud”, sottolinea Stefano Consiglio, presidente della Fondazione con il Sud. “Nonostante i criteri stringenti, c’è stata una partecipazione significativa. Tutte le comunità coinvolte, al di là delle quattro che accedono alla seconda fase di Riabitare il Sud, meritano un grande plauso ma anche l’attenzione delle istituzioni per il grande sforzo di immaginare un futuro diverso dallo spopolamento e soprattutto di superare le criticità mettendo in campo visione e pragmatismo, costruendo alleanze e prospettive per giovani e comunità locali. Il 4 marzo abbiamo convocato una riunione con i rappresentanti di tutti i partenariati non ammessi alla seconda fase del bando per valutare possibili iniziative finalizzate a collaborare per l’implementazione di azioni utili per attivare processi di rigenerazione demografica anche in altre aree del Sud”.
Il bando si articola in due fasi distinte. Nel corso della prima fase, quella appena conclusa, i territori si sono candidati formulando una “manifestazione di interesse”, specificando le informazioni sul “gruppo promotore” della candidatura, sulla strategia pluriennale di rivitalizzazione del territorio e sulle azioni progettuali che, nel breve e medio termine, si intende avviare per dare seguito alla strategia.
Nella successiva fase di progettazione esecutiva, verrà attivato in ognuno dei 4 territori selezionati un un “gruppo di coordinamento territoriale” composto dai referenti degli enti che hanno presentato la manifestazione di interesse e dai collaboratori della Fondazione con il Sud, compresi i consulenti esperti. I progetti esecutivi saranno approvati entro la fine del 2026.
Il Bando “Riabitare il Sud” rappresenta una delle principali azioni strategiche del piano triennale 2025-27 della Fondazione con il Sud, che punta a contrastare i processi di spopolamento delle regioni meridionali e a favorire percorsi di rigenerazione demografica e sociale delle comunità. Dal 2001 al 2023, il Mezzogiorno ha perso 730 mila residenti. Guardando alle stime dello scenario “medio”, dunque non quello peggiore, nel 2080 il Sud avrà perso 8 milioni di abitanti contro i 5,2 milioni del Centro-Nord, concentrati soprattutto nelle classi di età più giovani.
Fondazione con il Sud premiata come “buona notizia” dell’anno
16 Febbraio 2026
Nella foto, insieme agli organizzatori, i premiati: Esma Cakir, Stefano Consiglio, Gian Antonio Stella e Angela Iantosca
Sabato 14 febbraio, presso la Biblioteca del Seminario di Caserta, si è tenuta la diciassettesima edizione del Premio “Buone Notizie, il riconoscimento dedicato all’informazione solo corretta e equilibrata, in grado di raccontare la normalità positiva della società.
In questo contesto, la Fondazione con il Sud è stata premiata come “buona notizia dell’anno”, per il suo ruolo di grande “incubatore” di buone pratiche e per l’impegno costante nel promuovere lo sviluppo civile e sociale del Sud Italia. Il premio è stato ritirato dal Presidente Stefano Consiglio.
Accanto al premio per la Fondazione, la manifestazione ha visto protagonisti i vincitori della sezione giornalistica. Sono stati premiati Gian Antonio Stella, firma del Corriere della Sera, la giornalista turca Esma Çakir e l’inviata Angela Iantosca.
Il Premio Buone Notizie è organizzato dall’Ucsi Caserta Aps insieme con il «Corriere Buone Notizie» del Corriere della Sera per la «Buona Notizia dell’Anno». Gode inoltre del patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti nazionale e della Campania; della Fisc, Federazione italiana settimanali cattolici italiani; del Sindacato dei giornalisti casertani, con l’Assostampa; dell’Ucsi, Unione stampa cattolica italiana.
GIOVEDÌ 5 MARZO PRESENTAZIONE DEL REGOLAMENTO DELLA FONDAZIONE CON IL SUD PER LA VALORIZZAZIONE DEI BENI CONFISCATI ALLE MAFIE. 2 MILIONI DI EURO A DISPOSIZIONE. L’ANBSC PRESENTA LE MODALITA’ DI CANDIDATURA PER L’ASSEGNAZIONE DEI BENI.
EVENTO ONLINE ALLE ORE 10 SUL SITO DELLA FONDAZIONE CON IL SUD
Sono 2 milioni di euro le risorse messe a disposizione dalla Fondazione con il Sud per la seconda annualità del Regolamento “a richiesta”, rivolto a enti di terzo settore che per la prima volta si metteranno in rete per valorizzare beni che non siano già stati sostenuti dalla Fondazione. L’Agenzia presenterà le modalità di candidatura per l’assegnazione di beni confiscati.
La Fondazione con il Sud ha pubblicato la seconda annualità del Regolamento “a richiesta” per il sostegno a interventi per la valorizzazione di beni confiscati alle mafie in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Il regolamento, a partire dal 2025 e per tutto il triennio 2025 -2027, prevede una modalità erogativa “a sportello” rivolta agli enti di terzo settore che per la prima volta decidono di mettersi in rete per un percorso di valorizzazione di beni confiscatiche non siano stati già oggetto di finanziamento da parte della Fondazione, attraverso iniziative di natura sociale, culturale ed economica sostenibili nel tempo, capaci di favorire lo sviluppo e la riappropriazione del bene da parte della comunità di riferimento.
Il Regolamento sarà presentatoil 5 marzo alle ore 10.00, a ridosso dei 30 anni della legge 109/96 sul riuso sociale dei beni confiscati, in un evento pubblico ONLINE insieme all’Agenzia Nazionale per i Beni Sequestrati e Confiscati (ANBSC), con la quale la Fondazione ha sottoscritto a gennaio un importante Protocollo d’intesa per favorire i processi di valorizzazione dei beni confiscati da parte del Terzo Settore. L’ANBSC, nella stessa occasione, presenterà le modalità di candidatura per l’assegnazione dei beni confiscati. L’incontro sarà trasmesso in streaming sul sito della Fondazione con il Sud tramite il canale Youtube della Fondazione. Interverranno: il presidente della Fondazione con il Sud, Stefano Consiglio, e il direttore dell’Agenzia, Prefetto Maria Rosaria Laganà.
Ammontano complessivamente a 2 milioni di euro le risorse private messe a disposizione dalla Fondazione per la seconda annualità del Regolamento, con un contributo massimo di 400 mila euro per progetto presentato e selezionato. Il partenariato di progetto, promosso da un Ente di Terzo Settore, dovrà essere composto da tre o più organizzazioni, almeno due delle quali appartenenti al mondo del Terzo settore. Nei progetti potranno essere coinvolti, inoltre, il mondo delle istituzioni, della scuola, dell’università, consorzi privati e imprese appartenenti al tessuto imprenditoriale locale e nazionale. Due le fasi del processo di selezione: la prima di presentazione di un’idea progettuale e di verifica dei principali requisiti di ammissibilità; la seconda dedicata allo sviluppo dell’idea attraverso la redazione, con il supporto degli uffici della Fondazione, di un progetto esecutivo comprensivo di un dettagliato piano di attività e costi, degli indicatori di risultato e impatto, di un piano di sostenibilità.
Le proposte potranno essere presentate entro il 10 dicembre 2026. I termini di chiusura potranno variare in relazione alla disponibilità residua delle risorse stanziate; in tal caso ne verrà data comunicazione pubblica.
La Fondazione con il Sud è l’organizzazione più impegnata nella valorizzazione dei beni confiscati nel nostro Paese, con oltre 100 beni valorizzati al Sud dal 2006 ad oggi per un impegno economico di 25,8 milioni di euro. Nel 2025, attraverso il nuovo regolamento “a richiesta”, sono stati selezionati 7 progetti di valorizzazione di beni confiscati, che saranno avviati in Campania (a Santa Maria la Fossa, in provincia di Caserta e a Giugliano in Campania in provincia di Napoli); in Sicilia (a Siracusa e a Menfi in provincia di Agrigento); in Calabria (a Reggio Calabria); in Sardegna (a San Teodoro in provincia di Sassari); in Puglia (a Cavallino in provincia di Lecce).
Home › News › Bando Storico-artistico e culturale: online le FAQ
Bando Storico-artistico e culturale: online le FAQ
13 Febbraio 2026
Sono disponibili le FAQ per la partecipazione al Bando Storico-artistico e culturale 2025. Il documento integrale è consultabile e disponibile per il download nella sezione “Bandi e iniziative”, in particolare al seguente link. Nella sezione FAQ del sito, invece, è presente l’elenco delle domande con le relative risposte per una consultazione più agevole da smartphone e altri dispositivi mobili.
Il bando è promosso dalla Fondazione con il Sud con l’obiettivo di valorizzare beni immobili pubblici con un rilevante valore storico-artistico e culturale attualmente non utilizzati o sottoutilizzati, per restituirli alle comunità e farne un luogo in cui la cultura diventa strumento di sviluppo, coesione e inclusione sociale. Adisposizione complessivamente 4 milioni di euro per sostenere progetti che vadano in questa direzione nei territori urbani e periurbani dei comuni con almeno 50.000 abitanti, in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. Scade il 18 marzo 2026.
Tutte le informazioni e la documentazione sono disponibili al seguente link.
Al via la nuova edizione di “Adotta uno scrittore”
11 Febbraio 2026
Grazie all’iniziativa, giunta alla XXIV edizione, scrittrici e scrittori, fumettisti, illustratrici e illustratori, giornaliste e giornalisti, musicisti, saggisti e studiosi entrano nelle classi delle scuole, delle carceri e degli ospedali italiani. Coinvolte anche le 6 regioni del Sud.
Progetto ideato e organizzato dal Salone Internazionale del Libro di Torino sostenuto dalla Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte e della Liguria in collaborazione con la Fondazione con il Sud.
“Adotta uno scrittore, una scrittrice” – apprezzato progetto didattico e culturale nelle scuole piemontesi e italiane, dalle elementari all’università, e presente anche in carceri e ospedali– varca per la prima volta i confini nazionali e vola ad AddisAbeba con la scrittrice Annalena Benini, direttrice del Salone Internazionale del Libro di Torino. In totale, 40 autrici e autori incontreranno studentesse e studenti di 40 scuole, carceri e ospedali di 9 regioni italiane, dal nord al sud della penisola.
Propulsore di incontri, scambi, riflessioni, “Adotta uno scrittore, una scrittrice” è un progetto ideato e organizzato dal Salone Internazionale del Libro di Torino ed è sostenuto dalla Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte e della Liguria, in collaborazione con la Fondazione con il Sud e con Iveco Group.
Alle autrici e agli autori è lasciata la libertà di ideare il percorso all’interno delle classi, senza alcun vincolo particolare, se non quello di partire dai libri e dalla lettura, per offrire opportunità di discussione e riflessione, non solo sulla narrazione e la scrittura, ma anche sull’attualità e sui temi della contemporaneità. Grazie a questa specificità del progetto, gli appuntamenti in classe favoriscono uno scambio profondo e continuativo tra autrici, autori,studentesse e studenti, creano condivisione di esperienze, interessi ed emozioni e diventano occasioni in cui il libro si fa portatore di dialogo, relazione, confronto, scoperta, comprensione del mondo e di se stessi.
La XXXIV edizione coinvolgerà 972 studentesse e studenti delle scuole e carceri di Piemonte, Liguria, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia, tra febbraio e maggio 2026. Ogni adozione prevede tre appuntamenti in classe per ciascuna autrice e ciascun autore adottati e il quarto conclusivo lunedì 18 maggio alla XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino.
Le autrici e gli autori adottati
Scrittrici e scrittori, fumettisti, illustratrici e illustratori, giornaliste e giornalisti, musicisti, saggisti e studiosi entrano nelle classi delle scuole, delle carceri e degli ospedali italiani.
Annalena Benini sarà all’Istituto Statale Omnicomprensivo Galileo Galilei di Addis Abeba dal 16 al 21 febbraio.
Oltre a lei, quest’anno saranno adottati: la giornalista Francesca Mannocchi, tra le più apprezzate reporter nei territori di conflitto, autrice di Io Khaled vendo uomini e sono innocente (Einaudi) e dello spettacolo Crescere, la guerra, portato in scena con le musiche di Rodrigo d’Erasmo (Saluzzo); Vittorio Lingiardi, psichiatra e psicoanalista, autore di L’ombelico del sogno. Un viaggio onirico (Einaudi), dedicato ai sogni, ora in libreria con Farsi male (Einaudi) sulle tante sfaccettature del masochismo (Alessandria); Licia Troisi, l’autrice fantasy italiana più venduta al mondo, autrice di Uscimmo a riveder le stelle (Marsilio), una nuova indagine per l’astrofisico Stelle, che porta i lettori nel complesso mondo della ricerca scientifica (Alghero); lo scrittore Matteo B. Bianchi, autore di Il romanzo che hai dentro (Utet) e La vita di chi resta (Mondadori), vincitore dell’Orbetello Book Prize 2023, testimonianza di come, anche nelle pieghe di un dolore indicibile, la scrittura possa ancora salvare (Ivrea); Antonella Lattanzi, scrittrice e sceneggiatrice, autrice di Chiara (Einaudi), storia che parla di amicizia e del suo potere di tenerci in vita e darci rifugio quando attorno tutto sembra buio, tra gli ostacoli della realtà (Lecce); Guido Catalano, poeta e scrittore, autore della raccolta di poesie dal registro comico e ironico Ogni volta che mi baci muore un nazista, edito da Rizzoli (Torino); il rapper Francesco “Kento” Carlo, da sempre impegnato in ambito sociale attraverso la musica, autore di Il nonno, il rapper e altri ribelli (Piemme), storie di persone comuni che si sono ribellate a leggi ingiuste, tra nonni perseguitati dal fascismo, liceali impegnate per il clima e studiosi che hanno sfidato convenzioni sociali (Torino); Daniele Mencarelli, scrittore e poeta, autore di Adelmo che voleva essere settimo (Mondadori), una favola per ragazzi che racconta il passaggio dall’infanzia all’età adulta, con tutte le paure, le scelte e il coraggio che ne conseguono (Montalbano Jonico); Enrica Tesio, scrittrice e copywriter, in libreria con Cose che ti dico mentre dormi (Bompiani) in cui, con ironia e sensibilità, esplora le dinamiche familiari attraverso un dialogo intimo e notturno, affrontando temi come amore, perdita e crescita (Torino); Nicoletta Verna, ora in libreria con il suo romanzo d’esordio nella letteratura per ragazze e ragazzi L’inverno delle stelle, edito da Rizzoli Ragazzi (Demonte); Sascha Naspini, scrittore, autore di Ragazzo (E/O edizioni), che racconta il labirinto pericoloso dell’adolescenza, la provincia, l’odio per sé stessi e la voglia di “mangiarsi” il mondo (Trebisacce); Giorgio Scaramuzzino, attore, regista e autore di libri per ragazzi, in libreria con Nasi rossi. La pace può iniziare da un sorriso (Salani), che parla di speranza, di empatia e del potere salvifico dell’immaginazione; l’apprezzata autrice de I giorni di Vetro, edito da Einaudi (Finale Ligure); Patrizia Rinaldi, scrittrice specializzata in testi teatrali, autrice di Capa gialla (Sinnos), una storia intensa e commovente di un ragazzo in bilico tra rabbia e tenerezza, tra desiderio di ribellione e bisogno di riscatto (Atena Lucana); Marco Magnone, scrittore ed editor, autore della fortunata saga Berlin, scritta con Fabio Geda, e del nuovissimo La notte delle lucciole, edito da Mondadori (Lipari, insieme a Fondazione Sanlorenzo); Fabrizio Rondolino, giornalista e scrittore, autore di Elena. Storia di Elena Colombo. Una bambina sola nella Shoah (Giuntina), storia della breve vita di Elena, cugina del padre dell’autore, unica bambina ebrea italiana che ha affrontato da sola l’arresto, la detenzione e la deportazione (Domodossola); Francesco Muzzopappa, autore del romanzo umoristico La contessa va in crociera (Solferino) in cui la sua eroina, snob e sarcastica, affronta una nuova avventura e, per risollevarsi dalla crisi finanziaria, partecipa dietro ricompensa a una crociera (Torino); Yaryna Grusha, ucraina, docente di Lingua e Letteratura ucraina all’Università Statale di Milano, autrice di L’album blu (Bompiani), romanzo di ispirazione autobiografica, a quarant’anni dall’esplosione della centrale nucleare di Chernobyl (Enna); Francesco Gungui, con i libri Meta (vincitore della IV edizione del Premio di letteratura sportiva Gianni Mura per la sezione “Fuoriclasse”) e Meta 2 – Una storia di rugby e amicizia (Il Castoro), che raccontano storie di vita, passione, coraggio e amicizia attraverso il rugby (Settimo Torinese); Marilena Umuhoza Delli, fotografa, scrittrice, e regista italo-ruandese, autrice di Rosa Parks che restò seduta (Einaudi Ragazzi), sulla lotta per l’uguaglianza e per i propri diritti, raccontata attraverso la storia di una donna coraggiosa che disse no alle leggi sulla segregazione razziale (Genova); Ferdinando Cotugno, giornalista e scrittore, autore di Tempo di ritorno. Una storia di clima e di fantasmi (Guanda), romanzo autobiografico in cui tre generazioni (nonni, genitori e figli) diventano unità di misura del cambiamento climatico (Carmagnola); Nicola Brunialti, pubblicitario, scrittore e autore televisivo, autore di Un cielo di stelle a casaccio (Lapis), dedicato a tre ragazzi che stringono amicizia in un centro fisioterapico (Torino); Alessia Rossi, ideatrice di corsi di scrittura ed educazione alla lettura, autrice di La borda. Con blocchetto appunti (Edizioni Piuma), in cui prende spunto dal folklore locale per creare una fiaba sul potere delle storie (Genova); Boban Pesov, fumettista, artista e youtuber, autore del graphic novel C’era una volta l’Est (Tunué), un viaggio verso la Macedonia del Nord di una coppia di trentenni, con le proprie difficoltà, tra i ricordi di una famiglia segnata dalla guerra e dalla lotta per la sopravvivenza (La Spezia); Giulio Macaione, fumettista e illustratore, i cui libri sono tradotti in diversi Paesi, docente alla Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia, autore di Stella di Mare e Scirocco, entrambi pubblicati da Bao Publishing (Genova); Daniele Bonomo (Gud), fumettista e graphic novelist per bambini e bambine, autore di Terry Time e il coraggio della Resistenza (Tunué), che attraverso le avventure del bambino Terry racconta l’antifascismo a bambini e bambine (San Damiano d’Asti); Andrea Antinori, illustratore per case editrici italiane e straniere, autore del silent book Solo una notte (Corraini), sulle meraviglie dei paesaggi notturni (Verrua Savoia); Valentina Maselli, attrice, regista e drammaturga, autrice di albi illustrati, molti dei quali pubblicati da Sabir, come Domani e Il re saggio (Scarmagno);Giovanni Colaneri, autore dell’albo illustrato Hortus rapsody (Ideestortepaper), che accompagna i piccoli in un viaggio sensoriale attraverso un giardino paradisiaco (Rivoli); Alessandro Barbaglia, narratore, poeta e libraio, autore di Il ladro geniale (De Agostini), un giallo avventuroso che intreccia misteri, arte e colpi di scena (Torino); Simone Rea, illustratore del libro per bambine e bambini Non avrò più paura di Jean-François Sénéchal (EDT Giralangolo), sul dramma della fuga dalla guerra e sul coraggio di affrontare ciò che più ci spaventa (Torino); Giuseppe Ferrario, autore di Al di là del fiume. Il cavaliere doppio (Terre di Mezzo), un fumetto di grande formato, con la stessa storia – un paese in cui scoppia una guerra tra due fazioni – narrata da due punti di vista diversi (Chivasso); Matteo Corradini, scrittore e studioso della lingua ebraica, autore di La spada non mi ha salvata (Pelledoca), sulla vita di Helene Mayer, bionda regina del fioretto, ebrea nella Germania nazista, prodigio sportivo internazionale e figura controversa alle Olimpiadi del 1936 a Berlino (Incisa Scapaccino); Fulvia Degl’Innocenti, giornalista e scrittrice di libri per ragazzi, autrice del libro per bambine e bambini Assediata (Paoline Editoriale Libri), che rievoca la guerra nei territori della ex Jugoslavia agli inizi degli anni ‘90 e l’assedio della città di Sarajevo (Biella); Francesco Zamboni, scrittore ed editor, autore del graphic novel Giacomo & Giacomo. Matteotti e il coraggio della verità (Carthusia), che, tra presente e passato, racconta il valore storico, politico e umano di una figura emblematica della difesa dei diritti civili (Torino); Nicoletta Gramantieri, responsabile di Salaborsa Ragazzi di Bologna, autrice del romanzo di suspense Mal di nebbia (Emons), ambientato sulle colline romagnole, poco dopo la fine della Seconda guerra mondiale (Torino); Maddalena Vianello, esperta di politiche di genere, femminista, autrice di Era andata a finire così (Fandango), storia di una giovane donna fra cadute, rinascite e lotta politica accanto alle compagne di fabbrica (Alba); Gianluca Taraborelli (Johnny Mox), musicista, giornalista e autore di podcast, autore del graphic novel Polifonia (Coconino), un inedito racconto di migrazione e sulla società contemporanea come luogo di differenze e complessità sempre crescenti (Torino).
In più di vent’anni di attività, “Adotta uno scrittore, una scrittrice” ha saputo creare non solo significativi momenti di approfondimento sulla lettura e formative occasioni di confronto sulla scrittura, ma soprattutto felici opportunità di discussione e dialogo sui tanti temi e spunti che le pagine dei libri sanno da sempre offrire. Gli incontri diventano motori di relazione e coesione tra studenti e autori, in cui il confronto tra idee e pensieri molteplici e diversi tra loro trova accoglienza, ascolto e occasione di approfondimento. Grazie al clima di collaborazione che si crea nella dimensione intima e accogliente delle classi, ogni adozione si presenta unica e irripetibile, avvalorata dalla possibilità, per le autrici e gli autori adottati, di poter sfruttare il tempo a disposizione in completa libertà e creatività, dedicando uno spazio anche ai propri libri, che vengono dati in dono a ciascun studente. Gli appuntamenti accompagnano bambine, bambini, ragazze e ragazzi sulla strada della formazione di uno spirito critico e di una capacità di riflessione, per aiutarli ad appropriarsi di un loro personale sguardo sul mondo.
Utilizziamo i cookie per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Alcune informazioni potrebbero essere condivide con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni raccolte dal suo utilizzo dei loro servizi. Acconsenti ai nostri cookie se desideri continuare ad utilizzare il nostro sito web. AccettaRifiutaMaggiori Informazioni
Privacy & Cookies Policy
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.