Due nuovi progetti di welfare per Napoli
11 Novembre 2024
Il Polo della CaritĂ âCasa Bartimeoâ e il MUDD â Museo Diocesano Diffuso di Napoli: due nuovi progetti promossi dalla Chiesa di Napoli con il sostegno di Fondazione Con il Sud per affrontare povertĂ e disoccupazione giovanile, sono stati presentati venerdĂŹ 8 novembre.
Da diversi mesi la Curia napoletana ha deciso di dotarsi di due nuovi strumenti operativi, Arcidiocesi di Napoli â Ramo ETS che si occuperĂ delle fasce marginali e marginalizzate di Napoli e Fondazione Napoli Câentro realtĂ che avvierĂ progetti di inserimento lavorativo per i giovani attraverso la valorizzazione e il recupero di parte dellâimponente patrimonio di chiese nella disponibilitĂ della diocesi napoletana. Ad accompagnare la Chiesa sarĂ Fondazione Con il Sud che cofinanzierĂ i progetti raddoppiando il capitale raccolto grazie alla generositĂ di alcuni partner che hanno deciso di investire sul futuro della nostra cittĂ : la Provincia napoletana dei Frati Minori, Fondazione Grimaldi, Fondazione di ComunitĂ San Gennaro EF, Arciconfraternita dei Pellegrini e la Regione Campania.
ÂŤDue anni fa- dice don Mimmo Battagliaâ parlando ai giovani durante la Giornata Mondiale della GioventĂš, avevo loro annunciato che la nostra Chiesa di Napoli ha un patrimonio grande di arte, chiese, terreni e, grazie al loro lavoro coadiuvato da una Commissione che ha studiato il patrimonio, ora possiamo sviluppare unâimprenditoria giovanile che diventi generativa per il sociale del nostro territorio. Casa Bartimeo a San Pietro ad Aram e il Museo Diocesano Diffuso saranno le due fiaccole di speranza da accendere nel prossimo Giubileo, i primi frutti dellâimpegno di Terzo Settore della Chiesa di NapoliÂť.
Arcidiocesi di Napoli â Ramo ETS, è il ramo Terzo Settore della Chiesa napoletana, ente che opera in favore dei poveri della cittĂ insieme alla Caritas, condividendone principi e modalitĂ operative. Il primo âsegnoâ di questa nuova realtà è lâapertura di Casa Bartimeo, un vero e proprio âPolo della CaritĂ â che sorgerĂ nel complesso della Basilica di San Pietro ad Aram, lungo il corso Umberto I, una delle principali arterie della cittĂ .
Casa Bartimeo rappresenta un atto di profonda attenzione a un territorio difficile, caratterizzato da grandi problematiche sociali, culturali ed educative. Qui si intende svolgere un ruolo cruciale, offrendo accoglienza e assistenza, sia materiale che morale a chi si trova in condizioni di vulnerabilitĂ , fornendo risposte concrete ai bisogni quotidiani di chi vive in povertĂ attraverso una varietĂ di servizi, tra cui accoglienza, ascolto, opportunitĂ di inserimento lavorativo, e attivitĂ artistiche e culturali capaci di generare bellezza e riscatto sociale.
ÂŤCon lâistituzione del ramo Ets dellâ Arcidiocesi di Napoli â spiega suor Marisa Pitrella, direttrice della Caritas di Napoli- abbiamo finalmente uno strumento utile a âfare bene il beneâ e a migliorare anche il nostro lavoro quotidiano a fianco degli ultimi e dei piĂš marginali. La prima opera di questo ramo sarĂ proprio la Casa Bartimeo, una casa di accoglienza, di inclusione e caritĂ nel cuore di Napoli. Questa opera, che includerĂ una comunitĂ residenziale, un poliambulatorio e il centro di ascolto diocesano, è un segno tangibile dellâimpegno della Caritas nel rispondere ai bisogni dei piĂš vulnerabili. Casa Bartimeo sarĂ un luogo dove le persone in difficoltĂ potranno trovare non solo supporto materiale, ma anche ascolto e dignitĂ . Ciò che rende speciale questa iniziativa è la sinergia tra diverse realtĂ del nostro territorio, parrocchie, associazioni ed enti che collaboreranno fianco a fianco nel realizzare questo sognoÂť.
Il progetto non solo risponde alle esigenze immediate del territorio, ma rappresenta unâOpera Segno per lâintera Arcidiocesi. Ă un simbolo forte dellâimpegno ecclesiale e del tentativo di costruire un modello di sostenibilitĂ sociale nuovo e integrato, un vero e proprio appello alla comunitĂ a unirsi attivamente, condividendo risorse, tempo e competenze per costruire insieme un futuro migliore per chi è âcolpevoleâ solo di trovarsi in povertĂ .
Discorso che ha ricevuto la piena condivisone e un sostegno concreto da parte di Fondazione Con il Sud che ha deciso di cofinanziare il progetto, raddoppiando il capitale raccolto.
ÂŤIn un momento cosĂŹ difficile- sottolinea Stefano Consiglio, presidente di Fondazione Con il Sud- il senso della nostra azione si misura dalla capacitĂ di lavorare insieme con chi condivide obiettivi. Dobbiamo rafforzare la coesione di chi sui territori prova a migliorare le cose. Sottolineare lâimportanza delle Diocesi. Sottolineare la volontĂ di replicare i progetti esemplari realizzati. Creare legami tra i tanti progetti. Partiamo da Napoli ma lavoriamo per estendere questa collaborazione ad altre cittĂ e ad altre diocesiÂť
In unâottica di condivisione e comunitĂ , è stata lanciata âPeâ CaritĂ â, campagna di fundraising che mira a raccogliere fondi da destinare al rafforzamento dei progetti giĂ messi in campo dalla Chiesa di Napoli e dalla Caritas e dare vita a nuove realtĂ che intercettino i bisogni dei tanti che vivono in condizioni di marginalitĂ . La campagna è rivolta a tutti perchĂŠ un piccolo gesto di tanti può diventare una grande opera: lâappello a donare va dunque ai cittadini napoletani, ai fedeli, alle forze imprenditoriali a quelli che credono in un progetto di accoglienza e condivisione, dove si crede fermamente al fatto che bisogni passare âdalla forza dei sogni alla concretezza dei segniâ, come ha spesso ripetuto don Mimmo Battaglia, dando lo spunto per il claim della campagna âPeâ CaritĂ â. SarĂ possibile conoscere le modalitĂ di donazione sul sito internet della Caritas di Napoli, nella sezione dona ora, e nelle parrocchie della diocesi di Napoli.

Sempre in unâottica di sinergia lâArcidiocesi ha avviato parallelamente la nascita e lo sviluppo del Museo Diocesano Diffuso di Napoli (MuDD). Questo progetto innovativo, che anche in questo caso può contare sul sostegno di Fondazione con il Sud che raddoppierĂ il capitale iniziale raccolto, nasce da una nuova visione della Chiesa di Napoli: restituire alla cittĂ e ai visitatori il suo patrimonio artistico e religioso, affrontando al contempo la sfida della disoccupazione giovanile. In un contesto in cui molte chiese monumentali del centro storico di Napoli rischiano di chiudere, il MuDD si propone di garantirne lâapertura ordinaria, rendendole accessibili non solo ai turisti ma anche ai cittadini napoletani. Il progetto incoraggia lo sviluppo di forme di imprenditorialitĂ sociale giovanile che favoriscono la creazione di opportunitĂ lavorative per i giovani del territorio, chiamati ad assumere un ruolo attivo nella gestione e valorizzazione di questi luoghi e a diventare promotori della fede e della cultura della propria cittĂ .
Per realizzare questâambiziosa visione, la Chiesa di Napoli ha istituito la Fondazione di Partecipazione âNapoli Câentroâ. ÂŤUnâidea visionaria â spiega don Antonio Loffredo, vicepresidente della Fondazione- che parte dal basso e punta a favorire la partecipazione e lâinclusione delle comunitĂ di territorio. Una Fondazione di Partecipazione che nasce innanzitutto per mettere nel cuore dei napoletani, soprattutto dei giovani, il seme prezioso e fecondo, materiale e immateriale, della sua storia, della sua arte e della sua cultura. Un sogno condiviso meraviglioso: quello di consegnare alla cittĂ e ai suoi giovani, quel patrimonio dellâUmanitĂ che il mondo ci invidia, sicuri che, in questa terra feconda, i beni fioriranno e daranno ancora numerosi fruttiÂť. Con il Museo Diocesano Diffuso, che partirĂ ufficialmente nel 2025 con la valorizzazione del Duomo di Napoli, il centro storico della cittĂ diventerĂ un museo vivo, inclusivo e accessibile. I progetti promossi non sarebbero stati possibili senza la generositĂ dei tanti cofinanziatori che, grazie a una visione di ComunitĂ e di benessere collettivo, stanno rendendo realizzabili interventi che vanno a intercettare alcuni dei tanti bisogni della cittĂ di Napoli. Un sentito grazie va alla generositĂ della Provincia napoletana dei Frati Minori, Fondazione Grimaldi, Fondazione di ComunitĂ San Gennaro EF, Arciconfraternita dei Pellegrini, della Regione Campania e alla partneship con Cooperativa sociale Officina dei Talenti, Parrocchia S. Maria Assunta al Duomo, Cooperativa di comunitĂ La Sorte , Cooperativa Sociale La Paranza , SocietĂ Cooperativa ManitĂ e Associazione Friends of Naples Ets.


