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  • “Nessuno resti solo”. Un murale per Parco Verde, Caivano

    “Nessuno resti solo”. Un murale per Parco Verde, Caivano

    10 Maggio 2023

    “Un  germoglio fragile, se trattato con cura, è destinato a diventare un albero con radici forti e rami robusti”.

    Questo è il concetto che sta alla base del murale “Nessuno Resti Solo” realizzata dall’artista palermitano Igor Scalisi Palminteri, che è stato inaugurato martedì 9 maggio a Parco Verde, Caivano, in provincia di Napoli.

    L’opera è stata commissionata da Fondazione Con il Sud e donata alla comunità di Parco Verde Caivano nell’ambito dell’evento “Con il Sud, un futuro già visto”, che avrà luogo venerdì 12 maggio.

    All’inaugurazione, oltre all’artista, erano presenti il sindaco di Caivano Enzo Falco, il Presidente di Fondazione Con il Sud Carlo Borgomeo e il Presidente designato Stefano Consiglio e il rappresentante dell’associazione  “Un’Infanzia da Vivere”, Bruno Mazza.

    “Questa bellissima opera è un segnale della grande scommessa che stiamo facendo insieme alle associazioni e all’amministrazione comunale per cambiare questo quartiere” ha sottolineato Carlo Borgomeo, Presidente della Fondazione Con il Sud. “La bellezza è uno strumento indispensabile per sconfiggere il degrado e per favorire percorsi comunitari.”

    “I bambini rappresentano in maniera potente il bisogno di cura che ha l’essere umano: quando ti prendi cura di un luogo, ti prendi cura delle persone che lo vivono”. – ha dichiarato l’artista Igor Scalisi Palminteri.  “Il Parco Verde di Caivano  è casa mia perché è come lo Sperone, come i luoghi fragili della mia città, Palermo, dove ci sono storie di persone che hanno incontrato il dolore e che hanno bisogno di bellezza, quella bellezza che è fondamentale in questi luoghi che hanno un potenziale umano incredibile che deve essere valorizzato”

  • Bando per il sostegno alle imprese sociali in ambito turistico al Sud

    4 Maggio 2023

    L’iniziativa di Fondazione Con il Sud e Fondazione Finanza Etica per il sostegno di programmi di sviluppo di imprese sociali in ambito turistico

    27 Aprile 2023

    Venerdì 12 maggio a Parco Verde Caivano, in occasione del termine di mandato di Carlo Borgomeo, un momento di riflessione sul futuro del nostro Sud

    20 Aprile 2023

    Il 24 e il 25 aprile gli uffici della Fondazione rimarranno chiusi

    19 Aprile 2023

    Il volume “Domani, 2030”, sarà presentato giovedì 20 aprile alle 16. Sarà possibile seguire la diretta streaming

    19 Aprile 2023

    Quinta edizione del bando che mira a valorizzare i beni confiscati alle mafie nel Sud con iniziative di natura sociale, culturale ed economica sostenibili nel tempo.

    7 Aprile 2023

    Lunedì 17 aprile, gli uffici della Fondazione saranno chiusi.

    29 Marzo 2023

    L’incontro si svolgerà il 21 aprile a Napoli. Per partecipare è necessario registrarsi.

    15 Marzo 2023

    Mercoledì 15 marzo, non sarà disponibile l’assistenza telefonica.

    8 Marzo 2023

    Il 12/05 a Caivano un evento per riflettere sul futuro del Sud, in occasione della conclusione della presidenza Borgomeo.

    16 Febbraio 2023

    Entro fine febbraio saranno comunicati i video selezionati per entrambe le categorie.

  • Gli interventi del PNRR per i servizi della Sanità territoriale

    Gli interventi del PNRR per i servizi della Sanità territoriale

    4 Maggio 2023

    PNRR e sanità territoriale: 7 mld di euro per nuove strutture e servizi di assistenza domiciliare, con presa in carico di 800 mila nuovi pazienti.  Un’occasione senza precedenti per ridurre accessi  ai pronto soccorso e ospedalizzazioni degli over 65, specie al sud, ma mancano i fondi – 1 mld l’anno – per far funzionare i servizi dopo il 2027

    La prima componente della Missione 6 del PNRR disegna una strategia molto importante di potenziamento dei servizi di assistenza sanitaria territoriale, che potrebbe determinare un significativo miglioramento in tutte le regioni italiane e in particolare in quelle del Mezzogiorno, al momento fortemente sguarnite di strutture e servizi.

    Lo studio “Gli interventi del PNRR per i servizi della Sanità territoriale” promosso dalla Fondazione CON IL SUD e realizzato da Gianfranco Viesti, Professore ordinario di Economia applicata presso l’Università di Bari “Aldo Moro”, esamina le stime presentate in un recente documento dell’Ufficio Parlamentare di Bilancio (“L’assistenza sanitaria territoriale: una sfida per il Servizio Sanitario Nazionale”, 13.3.23). Anche sulla spinta dei problemi che si sono determinati con la pandemia Covid, a causa delle forti difformità nei sistemi sanitari regionali, e grazie al disegno fortemente centralizzato del Piano, per la prima volta negli ultimi trenta anni il governo nazionale mette in atto un intervento volto a configurare in maniera omogenea e a promuovere lo sviluppo di servizi ai cittadini su base territoriale, realizzando finalmente una politica da tempo immaginata e seguendo le esperienze di molti altri paesi europei.

    L’assistenza domiciliare alla popolazione con oltre 65 anni, assistita anche da Centrali Operative Territoriali per il tele-monitoraggio dei pazienti, le Case e gli Ospedali di comunità potrebbero determinare una rilevante riduzione degli accessi ai pronto soccorso e delle ospedalizzazioni per patologie lievi, trattabili ambulatorialmente, specie al Sud.

    “Grazie al PNRR abbiamo 7 miliardi di euro per nuove strutture e servizi di assistenza domiciliare, ovvero abbiamo la possibilità concreta di ridurre un clamoroso divario di cittadinanza Nord-Sud – sottolinea Carlo Borgomeo, Presidente della Fondazione CON IL SUD –. Sperando che tutti gli interventi vengano attuati come previsto, garantendo entro il 2026 l’assistenza sanitaria di prossimità, restano ancora irrisolti i nodi del dopo, sul finanziamento mancante stimato in almeno 1 miliardo di euro e sulla gestione dei servizi per dare loro continuità. Occorre già da adesso rivedere i criteri di riparto del Fondo Sanitario Nazionale storicamente penalizzante il Sud e rendere davvero partecipi le organizzazioni di Terzo settore con una lunga e consolidata esperienza sul tema, nei processi di co-programmazione dello sviluppo dei territori”.

    I TARGET

    Il Piano prevede il rafforzamento del servizio di assistenza domiciliare, con la presa in carico di 800.000 nuovi pazienti oltre i 65 anni di età, più del doppio dell’attuale copertura.

    Altro obiettivo del PNRR è realizzare, entro il 2026, 1.350 Case della Comunità – punto di accoglienza dell’assistito, con il compito di indirizzarlo verso servizi di assistenza primaria, sociosanitaria e sociale – aggregando servizi esistenti o facendo sorgere nuovi centri.

    Si prevede anche di realizzare 400 Ospedali di Comunità, strutture intermedie tra ambulatorio e ospedale per degenze brevi e prestazioni a bassa complessità. Al 2020 erano 163 le strutture esistenti, solo 8 delle quali al Sud, il 5%. Il target prevede un ospedale ogni 147.000, con una densità maggiore nel Mezzogiorno (uno ogni 125 mila, 160 strutture, con quote regionali proporzionali alla popolazione). Il numero maggiore di strutture da realizzare è in Lombardia (60), seguita da Campania (45), Sicilia (39), Puglia (31) e Veneto (30).

    Le risorse del PNRR sono inoltre destinate ad attuare meccanismi di interconnessione, ad acquisire dispositivi di supporto per gli operatori e i pazienti, a un progetto pilota di utilizzo dell’Intelligenza artificiale e al potenziamento di un apposito portale. Sono previste 600 Centrali Operative Territoriali, con una densità particolarmente elevata in Campania e Calabria e un po’ inferiore in Trentino Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia.

    IL RIPARTO DEI FONDI

    Su un finanziamento finora sbloccato di 5.924 milioni di euro da spendere entro il 2026, 2.720 milioni sono dedicati a servizi di assistenza domiciliare; 204 milioni andranno alla realizzazione di Centrali operative territoriali; alla realizzazione fisica delle Case e degli Ospedali della comunità sono destinati rispettivamente 2 miliardi e 1 miliardo.

    Il riparto, che dovrebbe consentire di raggiugere standard piuttosto omogenei sul territorio nazionale, destina 2.538 milioni alle regioni del Sud, il 42,8% del totale, in proporzione alla loro dimensione demografica, ma tenendo conto anche dalla loro distanza dal target, particolarmente ampia in Campania (649 milioni), Sicilia (581) e Puglia (521).

    Le quote sono state riproporzionate per assicurare al Sud almeno il 40% del totale. Tuttavia tale quota è inferiore per le Centrali operative territoriali (34%) e invece superiore per le Case della Comunità (45%) e l’Assistenza domiciliare (42%).

    POTENZIALITÀ E CRITICITÀ

    L’investimento totale è di 7 miliardi, per realizzare nuove strutture e finanziare fino al 2026 i servizi di assistenza domiciliare. Nonostante alcune resistenze delle regioni già meglio dotate, il riparto dei fondi dovrebbe consentire di raggiungere standard piuttosto omogenei su tutto il territorio nazionale.

    Il successo del Piano dipenderà dalla capacità di realizzare gli interventi previsti, non particolarmente impegnativi dal punto di vista infrastrutturale rispetto ad altre opere previste dal PNRR; dal disegno operativo e gestionale delle nuove strutture, ma soprattutto da un incremento dei finanziamenti correnti per il Servizio Sanitario Nazionale dopo il 2027, al momento non previsti e quantificabili in almeno un miliardo all’anno. Infine, molto dipenderà da una auspicabile ma assai difficile modifica dei criteri di riparto del Fondo Sanitario Nazionale, da sempre fortemente penalizzanti per le regioni meridionali, che dia maggior ruolo ai fabbisogni sanitari legati alle condizioni di deprivazione.

    La legge 662/1996 aveva stabilito che i criteri per il suo riparto fossero: popolazione residente, frequenza dei consumi sanitari per età e per sesso, tassi di mortalità della popolazione, indicatori relativi a particolari situazioni territoriali ritenuti utili al fine di definire i bisogni sanitari delle regioni ed indicatori epidemiologici territoriali. Tuttavia, sin dal DL 56/2000 il riparto è stato sempre basato sulla popolazione residente parzialmente pesata per l’età, un criterio molto sfavorevole per le regioni meridionali, con una età media della popolazione inferiore e caratterizzate da ampi fenomeni di deprivazione sociale con forte incidenza sui bisogni sanitari. Da allora, per il blocco operato con successo dalle regioni beneficiarie, è stato impossibile modificarlo. Ancora per il 2023 (decreto 30.12.2002) il riparto è basato per il 98,5% sulla popolazione residente e sulla frequenza dei consumi sanitari per età, e solo per un minuscolo 0,75% sul tasso di mortalità della popolazione con meno di 75 anni e per un altrettanto minuscolo 0,75% in base ad “indicatori utilizzati per definire situazioni territoriali che impattano sui bisogni sanitari. Questa situazione – conclude – potrebbe creare anche per il futuro problemi più significativi per le regioni meridionali per il funzionamento a regime delle nuove strutture.

    Scarica lo studio:  “Gli interventi del PNRR per i servizi della Sanità territoriale”

    Consulta anche lo studio: “In quali comuni il PNRR incontrerà maggiori difficoltà”

  • CON IL SUD, UN FUTURO GIÀ VISTO: IL PROGRAMMA

    CON IL SUD, UN FUTURO GIÀ VISTO: IL PROGRAMMA

    27 Aprile 2023

    CON IL SUD, UN FUTURO GIÀ VISTO

    Manifesto alla rovescia: il sociale prima dell’economico per uno sviluppo possibile

    venerdì 12 maggio 2023 dalle 10.30 alle 17.00

    Rione Parco Verde di Caivano (Na)

    (c/o Istituto comprensivo 3 “Parco Verde”, Viale Margherita)

    Nel 2016, in occasione del decimo compleanno della Fondazione, abbiamo promosso la manifestazione itinerante “Con il Sud, un futuro mai visto” attorno a figure emblematiche e significative per la nostra missione, per certi versi profetiche (Franco Basaglia, Danilo Dolci, Renata Fonte, Don Lorenzo Milani, Adriano Olivetti) animando un dibattito nazionale sulle politiche di sviluppo per il nostro Sud e per il Paese. Un percorso, ideale e concreto, che ripercorreva anche il filo rosso della storia recente. E se avessero avuto ragione loro e le loro idee fossero diventate, nei fatti, pratica comune e non straordinaria? Il titolo dell’iniziativa, “Un futuro mai visto”, è stato declinato, dunque, nel senso storico dei fatti e nel senso ideale di un cambiamento auspicato.

    Quest’anno, anche in occasione del termine di mandato di Carlo Borgomeo, da 14 anni alla guida della Fondazione, abbiamo deciso di riprendere quel filo rosso della storia e renderlo ancora più attuale e possibile organizzando un incontro a Parco Verde di Caivano, in un ideale confine di cosa può rappresentare in prospettiva “il sociale prima dell’economico” nelle logiche e nelle politiche di sviluppo al Sud. Una visione che segna un passaggio fortemente significativo della storia della Fondazione, del suo percorso di missione, nella sua azione di provocare, sostenere e accompagnare il cambiamento nelle comunità. Per questo, ribaltiamo l’approccio e partiamo da quanto è già stato fatto nei territori per immaginare e tratteggiare il futuro prossimo del Sud. Lo facciamo nella convinzione che la coesione sociale sia la premessa dello sviluppo economico. Da qui il titolo “Con il Sud, un futuro già visto”, ovvero già intrapreso e davvero possibile, e l’idea del “manifesto alla rovescia” per ribaltare il paradigma dello sviluppo che vede “prima” la crescita economica, ma anche prima la mera teoria.

    L’Italia ha davanti a sé una fase epocale per cambiare realmente e ridurre il divario di cittadinanza Nord-Sud, e in questa fase di paradossale incertezza su come e se utilizzare le risorse, il Terzo settore, con le sue tante sperimentazioni e modelli di vero cambiamento nel Sud Italia, può dare un fondamentale contributo di visione e concretezza.

    Sarà un momento di riflessione sul futuro del nostro Sud osservato da uno speciale punto di vista, partendo dal lavoro e dalle esperienze di rete avviate in questi anni “con” le organizzazioni di terzo settore e le comunità locali nelle regioni meridionali, attraverso la testimonianza di alcuni protagonisti del processo di cambiamento in atto nei territori.

    BOZZA PROGRAMMA

    10.30 Apertura dell’incontro

    Saluti di Vincenzo Falco, Sindaco di Caivano

    “Il Parco Verde”: intervento di Bruno Mazza, Associazione “Un’infanzia da vivere”

    10.45 Il manifesto alla rovescia: il sociale prima dell’economico per uno sviluppo possibile

    Interventi di:
    Padre Antonio Loffredo
    , Direttore Catacombe di Napoli
    Gaetano Giunta, Segretario generale Fondazione di Comunità di Messina

    “Il lessico del cambiamento”: contributi video di alcune esperienze “con” il Sud (Cristina Alga di Mare Memoria Viva; Ugo Bressanello con i ragazzi e le ragazze di Domus De Luna; Pino Bruno e Angela Morrone de La Città Essenziale; Luciana Delle Donne di Made in Carcere; Andrea Morniroli di Dedalus; Lella Palladino, Daniela Santarpia, Daniela D’Addio, Carmen Festa e Manuela Della Corte della Cooperativa Eva; Grazia Paradiso dell’Associazione Chiara Paradiso; Sergio Parisi della Fondazione di Comunità di Agrigento e Trapani; Giuseppe Politanò del Centro Polifunzionale Padre Pino Puglisi; Angelica Viola della Cooperativa L’Orsa Maggiore; Santo Vazzano, Alessandra Basso e Antonella Diano del Consorzio Jobel).

    Conclusioni di:
    Stefano Consiglio, Presidente designato della Fondazione CON IL SUD

    12.15 Visita al campetto sportivo “Arcobaleno” (progetto “La bellezza necessaria”)

    13.30 Pausa Pranzo

    14.45 L’esperienza Con il Sud

    “Perché la Fondazione CON IL SUD?”: intervento di Giuseppe Guzzetti, già Presidente di Acri

    “A che punto siamo: i risultati, le prospettive, il modello di governance” – dialogo tra Marco Imperiale, Direttore generale di Fondazione CON IL SUD, Giorgio Righetti, Direttore generale di Acri, Maurizio Mumolo, Direttore del Forum Nazionale Terzo settore.

    Interventi di:
    Vanessa Pallucchi, Portavoce del Forum Nazionale Terzo Settore
    Francesco Profumo, Presidente di Acri

    Saluti di
    Stefania Mancini, Presidente di Assifero
    Paolo Morerio, Presidente di Fondazione Peppino Vismara
    Filippo Nicolò Rodriguez, Consigliere Delegato di Enel cuore

    Intervento di Marco Rossi-Doria, Presidente di Con i Bambini

    16.30 Conclude Carlo Borgomeo, Presidente di Fondazione CON IL SUD

    Per partecipare, registrati qui all’evento

    COME RAGGIUNGERE PARCO VERDE

    Aeroporto Napoli Capodichino: dista circa 20 minuti in auto

    Stazione dell’Alta velocità Napoli Afragola: dista circa 15 minuti in auto
    (è previsto un servizio navetta dalle ore 9.00 alle ore 11.00 dalla Stazione Napoli Afragola a Parco Verde e il ritorno dopo le 17).

    Per chi vuole raggiungere Parco Verde in auto si informa che sono presenti due parcheggi nei pressi della struttura che ospita l’evento.

  • Creativity Pioneers Fund

    Creativity Pioneers Fund

    26 Aprile 2023

    È online la una nuova call for application per il Creativity Pioneers Fund: un fondo a sostegno di organizzazioni che promuovono la creatività come strumento di cambiamento sociale.

    Lanciato nel 2021 da Moleskine Foundation per fornire un finanziamento alle organizzazioni creative e culturali, oggi il Creativity Pioneers Fund rappresenta una coalizione di partner, tra cui Fondazione CON IL SUD,  che credono nel potere trasformativo della creatività e nella necessità di utilizzare un nuovo approccio filantropico al cambiamento sociale.

    Il Creativity Pioneers Fund (CPF) catalizza iniziative che promuovono un cambiamento sociale collegando e sostenendo organizzazioni culturali e creative che promuovono pratiche coraggiose, innovative e non convenzionali per costruire un mondo più giusto, inclusivo ed equo.

    La nuova call for application mette a disposizione grant non vincolati di 5.000 euro per le organizzazioni di tutto il mondo che dimostrano come la creatività sia centrale nella loro missione e nei loro programmi, con particolare attenzione alle organizzazioni che lavorano con i giovani (17-27 anni) e che si concentrano sull’inclusività, sul sostegno a gruppi di minoranza e comunità poco servite.

    È possibile candidarsi sul sito dedicato all’iniziativa, la scadenza per la presentazione della manifestazione di interesse è il 14 maggio 2023, alle 23:00.

  • Realizziamo il cambiamento con il Sud: Bando 2023

    26 Aprile 2023

    Fondazione CON IL SUD, ActionAid Italia e Fondazione Realizza il Cambiamento promuovono il bando per contrastare la povertà e tutelare i diritti delle persone che vivono in condizioni di vulnerabilità al Sud

    20 Aprile 2023

    Il 24 e il 25 aprile gli uffici della Fondazione rimarranno chiusi

    19 Aprile 2023

    Quinta edizione del bando che mira a valorizzare i beni confiscati alle mafie nel Sud con iniziative di natura sociale, culturale ed economica sostenibili nel tempo.

    7 Aprile 2023

    Lunedì 17 aprile, gli uffici della Fondazione saranno chiusi.

    15 Marzo 2023

    Mercoledì 15 marzo, non sarà disponibile l’assistenza telefonica.

    16 Febbraio 2023

    Entro fine febbraio saranno comunicati i video selezionati per entrambe le categorie.

    14 Febbraio 2023

    Torna la formazione per i quadri del Terzo settore meridionale, che mette al centro le comunità.

    8 Febbraio 2023

    La Fondazione le sosterrà con 3 mln di euro. Si stima di coinvolgere 10 mila volontari.

    25 Gennaio 2023

    Dal 31 gennaio, 40 autrici e autori incontreranno studentesse e studenti di 38 scuole di 9 regioni italiane.

    23 Gennaio 2023

    È la settima Fondazione di Comunità del Mezzogiorno, che nasce con il sostegno della Fondazione CON IL SUD.

  • Fondazione di Comunità di Messina presenta il piano strategico

    Fondazione di Comunità di Messina presenta il piano strategico

    19 Aprile 2023

    Giovedì 20 aprile alle ore 16:00, presso il Parco Horcynus Orca di Capo Peloro a Messina, verrà presentato il volume Domani, 2030, il Piano Strategico della Fondazione di Comunità di Messina.

    Nata nel 2010 con il sostegno della Fondazione CON IL SUD, la Fondazione di Comunità di Messina (da poco divenuta Fondazione MeSSInA, Ente Filantropico il cui acronimo sta per Fondazione delle Comunità del Mediterraneo Sostenibili e Solidali per l’Inclusione e l’Accoglienza) avvia e accompagna iniziative economiche e di sviluppo territoriale con politiche più complessive. Molte le strategie e le iniziative realizzate, in luoghi e ambiti diversi che spaziano dalla riqualificazione urbana e dal sostegno di imprese e microimprese, fino ad arrivare all’innovazione tecnologica e alle iniziative educative e culturali.

    Oggi la Fondazione rilancia, con il nuovo Piano Strategico – che prevede un impegno anche nella sponda Sud del Mediterraneo – il suo approccio originale grazie al quale interviene con policy orientate allo sviluppo sostenibile dei territori in cui lavora.

    Domani, 2030, il Piano Strategico della Fondazione di Comunità di Messina, edito da HDE Civil Economy a cura di Gaetano Giunta e Francesco Marsico, è introdotto da Gaetano Silvestri, presidente emerito della Corte Costituzionale ed è accompagnato da contributi di esponenti del Terzo Settore, intellettuali, ricercatori, artisti di fama nazionale e internazionale come Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione Con il Sud, Fabrizio Barca, Coordinatore del Forum Diseguaglianza e Diversità, già ministro per il Sud e la Coesione Territoriale, Filippo Giorgi, International Centre for Theoretical Physics, Luca Fois, co-direttore del master in Design for Kids&Toys del Politecnico di Milano, Luca Lagash, musicista del gruppo Marlene Kuntz – collettivo Op, Carola Carazzone, vicepresidente di Philanthropy Europe Association. 

    La presentazione del volume sarà introdotta da Salvatore Cuzzocrea, Rettore dell’Università degli Studi di Messina e Giacomo Pinaffo, Segretario Generale della Fondazione MeSSInA. Il volume Domani sarà presentato dal presidente dell’Acri ed ex ministro dell’istruzione Francesco Profumo.

    Clicca qui per seguire la diretta dell’evento

  • Bando per la valorizzazione dei Beni confiscati alle mafie

    19 Aprile 2023

    Quinta edizione del bando che mira a valorizzare i beni confiscati alle mafie nel Sud con iniziative di natura sociale, culturale ed economica sostenibili nel tempo.

    7 Aprile 2023

    Lunedì 17 aprile, gli uffici della Fondazione saranno chiusi.

    15 Marzo 2023

    Mercoledì 15 marzo, non sarà disponibile l’assistenza telefonica.

    16 Febbraio 2023

    Entro fine febbraio saranno comunicati i video selezionati per entrambe le categorie.

    14 Febbraio 2023

    Torna la formazione per i quadri del Terzo settore meridionale, che mette al centro le comunità.

    8 Febbraio 2023

    La Fondazione le sosterrà con 3 mln di euro. Si stima di coinvolgere 10 mila volontari.

    25 Gennaio 2023

    Dal 31 gennaio, 40 autrici e autori incontreranno studentesse e studenti di 38 scuole di 9 regioni italiane.

    23 Gennaio 2023

    È la settima Fondazione di Comunità del Mezzogiorno, che nasce con il sostegno della Fondazione CON IL SUD.

    16 Gennaio 2023

    La mostra è organizzata dall’Ambasciata di Spagna in Italia, Fondazione CON IL SUD, FOQUS Fondazione Quartieri Spagnoli e con la collaborazione del Consorzio Jobel.

    12 Gennaio 2023

    Le iniziative coinvolgeranno 49 biblioteche e saranno sostenute con 1 milione di euro.

  • Primo incontro con le biblioteche di comunità

    Primo incontro con le biblioteche di comunità

    30 Marzo 2023

    Si è svolto lo scorso 29 marzo in modalità online il primo incontro con i referenti dei progetti selezionati e sostenuti tramite la seconda edizione del Bando Biblioteche e comunità, promosso dalla Fondazione CON IL SUD e dal Centro per il libro e la lettura in collaborazione con l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI), con l’obiettivo di valorizzare il ruolo delle biblioteche comunali nel Sud Italia come luoghi di inclusione sociale e spazi di rigenerazione urbana.

    L’incontro è stato aperto dai saluti istituzionali di Vincenzo Santoro, responsabile dipartimento cultura e turismo dell’Anci; Marco Imperiale, direttore generale di Fondazione CON IL SUD e Angelo Piero Cappello, direttore del Centro per il libro e la lettura, che hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato sociale necessaria per attivare politiche attente alle esigenze delle comunità locali. Inoltre è stato evidenziato come gli interventi sostenuti con il “Bando Biblioteche e comunità” siano uno strumento capace da un lato di rafforzare il ruolo sui territori delle biblioteche come presidi di cultura e di comunità, dall’altro di favorire la diffusione della lettura anche al di fuori degli spazi precostituiti.

    I 12 progetti selezionati con la seconda edizione del bando, sostenuti complessivamente con 1 milione di euro, coinvolgeranno 49 biblioteche dei comuni meridionali che hanno ottenuto la qualifica di “Città che legge” per il biennio 2020-2021. In particolare, sono 4 i progetti avviati in Puglia (province di Lecce, Brindisi, Bari e Taranto); 3 in Campania (province di Caserta, Napoli, Salerno); 2 in Sicilia (provincia di Catania); 1 in Calabria (provincia di Catanzaro); 1 in Sardegna (provincia di Nuoro) e 1 in Basilicata (provincia di Potenza).

    I progetti permetteranno di incrementare orari e giorni di apertura delle biblioteche comunali, di arricchirne gli strumenti digitali e i cataloghi. Saranno avviati presidi per la lettura in luoghi particolarmente frequentati, nelle zone periferiche, negli ospedali; attività di animazione, festival, contest e laboratori (di lettura, scrittura creativa, teatro) per tutte le età, per avvicinare giovani e adulti alla lettura, favorire lo scambio intergenerazionale e interreligioso; incontri letterari nella lingua dei segni per coinvolgere anche persone cieche e ipovedenti; corsi di lingue; servizi di consegna a domicilio di libri realizzati anche da persone anziane; sportelli informativi (orientamento legale, servizio counseling), laboratori interculturali e corsi di lingua italiana per immigrati, oltre a percorsi di sostegno alla genitorialità per famiglie che vivono situazioni difficili.

  • Distretti sociali e comunità in itinere nel percorso Talenti per la comunità

    Distretti sociali e comunità in itinere nel percorso Talenti per la comunità

    29 Marzo 2023

    Distretti sociali e comunità in itinere nel percorso Talenti per la comunità
    Esperienze di social agent a confronto nel Nord Ovest e nel Mezzogiorno

    Napoli, 21 aprile ore 10.00 – 17.00
    Circolo Ilva Bagnoli, Via Coroglio 90

    L’incontro, promosso da Fondazione Con il Sud, Fondazione CRT e Consorzio AASTER, intende restituire il senso di un percorso di formazione e di sperimentazione territoriale nel Nord Ovest e del Sud Italia che prende origine dai lasciti della cultura dei social agent che in altre stagioni fece “terzo racconto” dello sviluppo territoriale. All’interno dell’incontro sarà presentato il rapporto sulle comunità in itinere.

    PROGRAMMA:

    Ore 10.00 – Registrazione partecipanti e welcome coffee

    Ore 10.30 – Saluti istituzionali

    Ore 10.45 – 11.00 – Apertura dei lavori
    Giovanni Quaglia, Presidente Fondazione CRT – Il percorso Talenti per la comunità

    Ore 11.00 – 11.30 Presentazione del rapporto “Comunità in itinere” Aldo Bonomi, Consorzio AASTER

    Ore 11.30 – 13.30 Tavola rotonda “Comunità concrete a confronto: radicamento territoriale, leadership e capitale sociale -esperienze nel Nord Ovest e nel Mezzogiorno”
    Coordinatori: Carlo Borgomeo, Presidente Fondazione Con il Sud e Aldo Bonomi, Fondatore e Direttore Consorzio AASTER
    Partecipanti: rappresentanti di 4 comunità in itinere del Nord Ovest e di 4 comunità in itinere del Sud

    Ore 13.30 – 14.30 Pausa pranzo

    Ore 14.30 -16.00 Tavola Rotonda “Social agent: formarsi ed operare nelle comunità in itinere – riflessioni ed esperienze dei partecipanti al percorso Talenti della comunità”
    Coordinatori: Osvaldo Cammarota, BRI-Banca Risorse Immateriali, Marco Camoletto, Fondazione CRT. Partecipanti: 4 allievi del corso Talenti per la Comunità, 4 allievi uditori del percorso “Comunità in itinere nel Mezzogiorno”

    Ore 16.00 – 16.45 Dalle Missioni di Sviluppo ai Patti territoriali al nuovo Mezzogiorno.
    Dialogo tra Carlo Borgomeo e Aldo Bonomi coordinato da Stefano Consiglio

    Ore 16.45 Considerazioni conclusive di Stefano Consiglio, Presidente designato Fondazione CON IL SUD 

    Per partecipare registrarsi al seguente link >> tinyurl.com/comunitainitinere

    Scarica il programma in pdf>>