Mi fido di lei. Le parole di Giovanni Falcone


Mi fido di lei. Le parole di Giovanni Falcone

19 Maggio 2022

Alla presentazione per la stampa estera, una reporter americana chiese a Giovanni Falcone perché tra tutti i giornalisti che ci sono in Italia avesse scelto di scrivere il suo prezioso libro «Cose di Cosa nostra» (pubblicato nell’autunno del ‘91 a pochi mesi dalla sua morte e che diventerà il suo testamento) con una giornalista francese, la corsa Marcelle Padovani. Il magistrato attirando a sé il grosso microfono, rispose: «È quella di cui mi fido di più».

Da qui il titolo del podcast in 5 puntate «Mi fido di lei. Le parole di Giovanni Falcone», che parte dalle, poche, correzioni a margine per raccontare, con la voce ricca di Marcelle Padovani, i 22 memorabili pranzi-intervista durante i quali la giornalista si è immedesimata nel magistrato e ha scritto per lui.

Alessandra Coppola e Luca Lancise hanno ritrovato il dattiloscritto originale del volume – 190 pagine composte durante l’estate del 1991, consegnate da Padovani a Falcone in francese, e da lui annotate a penna, con una grafia piccola e pulita, in italiano corsivo – e ne hanno fatto una serie podcast per ricostruire con le parole stesse di Falcone, la sua capacità di decifrare la mafia, di comprenderla a fondo come uomo e siciliano per poterla lucidamente combattere.

Il podcast, prodotto dal Corriere della Sera in collaborazione con la Fondazione CON IL SUD, arriva fino all’eredità di Falcone per lo Stato e le nuove generazioni, le intuizioni, il rigore, il metodo, la necessità di fare rete, fino all’ultimo strumento di lotta concepito subito dopo la sua morte e sulla scorta dei suoi insegnamenti: il riutilizzo sociale dei beni confiscati ai mafiosi. In particolare, il contributo della Fondazione CON IL SUD è orientato a promuovere una lettura attualizzata dell’eredità che emerge dalle parole di Falcone e Padovani attraverso il racconto delle esperienze avviate sul territorio. La Fondazione, infatti, è impegnata da anni a promuovere la cultura e l’educazione alla legalità tra le nuove generazioni, a sostenere la valorizzazione dei beni confiscati nelle regioni meridionali con progetti che coinvolgono la comunità e le organizzazioni del terzo settore per contribuire in modo partecipato al contrasto del potere mafioso. L’impatto di un bene confiscato valorizzato, infatti, se coinvolge le comunità in iniziative di inclusione e di economia civile va oltre l’aspetto simbolico e diventa una vera occasione di sviluppo locale.

La prima puntata della serie è stata pubblicata a pochi giorni dall’anniversario della strage di Capaci in cui Giovanni Falcone perse la vita con la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

ASCOLTA LA PRIMA PUNTATA DEL PODCAST:

Tutti gli episodi saranno disponibili sul sito del Corriere della Sera al seguente link >> Mi fido di lei. Le parole di Giovanni Falcone | Il podcast | Podcast Corriere

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