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Presentazione Bando per le Comunità energetiche e sociali al Sud
8 Luglio 2022
La Fondazione CON IL SUD organizza un incontro di presentazione tecnica del Bando per le Comunità energetiche e sociali al Sud, aperto ai soggetti interessati alla partecipazione e previsti dal bando. L’incontro si svolgerà esclusivamente online mercoledì 20 luglio dalle ore 10:30 alle 11:30.
Per partecipare, è necessario iscriversi compilando il seguente modulo entro martedì 19 luglio: modulo di iscrizione https://forms.gle/n9WAzJZuNfPJj3zV7. Il link per partecipare all’incontro sarà inviato a tutti gli iscritti il giorno prima dell’incontro.
Successivamente all’incontro, saranno disponibili sul sito le FAQ per la partecipazione al Bando.
Con il Bando per le Comunità energetiche e sociali al Sud, la Fondazione mette a disposizione 1,5 milioni di euro per favorire la nascita di “comunità energetiche” nelle regioni meridionali, con l’obiettivo di favorire processi partecipati di transizione ecologica dal basso e ridurre la povertà energetica in cui vivono le famiglie che si trovano in situazioni di difficoltà economica e sociale. L’iniziativa scade il 21 settembre 2022.
Fondazione CON IL SUD e Fondazione Magna Grecia promuovono il video contest “1 minuto di bellezza” invitando video maker professionisti e ragazzi a raccontare la bellezza del Sud fuori dagli stereotipi, con cortometraggi e reel instagram di 60 secondi.
Il Contest è dedicato al Sud e alla sua “bellezza”, fatta di paesaggi, natura, storia, identità e relazioni sociali positive, raccontata solo parzialmente e spesso in modo stereotipato.L’obiettivo non è restituire immagini da cartolina o storie di cronaca. La sfida è quella di provocare una narrazione alternativa coinvolgendo direttamente chi vive questi territori e in particolare i giovani e i giovanissimi, gli operatori della comunicazione e i filmaker, attraverso il linguaggio video, la rete e i social, coniugando la “bellezza” di luoghi e culture con storie personali e di comunità.
Un racconto del Sud lontano dai luoghi comuni, in cui emergano non solo le contraddizioni, ma anche la grande voglia di partecipazione; di fare rete e collaborare per il bene comune
In particolare, gli ambiti previsti dal Contest sono: natura e paesaggio (sostenibilità ambientale, cura del bene comune, valorizzazione del paesaggio), storia e cultura (beni culturali storici e archeologici, miti, arte nelle varie declinazioni, tradizioni locali, saperi artigiani, enogastronomia), comunità (protagonismo giovanile e intergenerazionalità, volontariato e cittadinanza attiva, accoglienza e solidarietà, innovazione sociale). Per la realizzazione dei reel è possibile utilizzare qualsiasi tipo di approccio, tecnica o genere. I “reel” di Instagram devono avere una d
Nello specifico, il contest si divide in due diverse sezioni:
“Instagram”, rivolta a giovani di almeno 14 anni di età e residenti nelle regioni meridionali (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia) che possono esprimere la propria creatività utilizzando il formato reel di instagram.
“Cortometraggi”, rivolta ai videomaker professionisti over 18 (filmaker, visual artist, videofotografi, ecc) residenti nelle regioni meridionali indicate precedentemente, che potranno presentare “corti” della durata esatta di 60 secondi.
A giudicare i lavori per entrambe le categorie sarà una Giuria qualificata, composta da autorevoli esponenti del mondo della cultura e del terzo settore, della comunicazione visuale e dei social media. Per la sezione Instagram gli autori dei reel più significativi potranno partecipare gratuitamente a un esclusivo workshop online sulla regia cinematografica condotto e realizzato ad hoc dal maestro Mimmo Calopresti.
Per la sezione cortometraggi, verranno selezionate dalla Giuria fino a 4 opere, su cui i promotori potranno esercitare il diritto di opzione d’acquisto corrispondendo ai relativi autori un compenso fino a 3.000 euro per ciascun video selezionato.
Il termine per partecipare è il 30 settembre.
Tutte le info per partecipare sul sito: www.1minutodibellezza.it
#Maipiùstragi: sono più di ottanta le organizzazioni della società civile e i sindacati che in poche settimane si sono aggregate per la manifestazione nazionale contro la ‘ndrangheta, a sostegno del procuratore Nicola Gratteri e di tutti coloro che rischiano la vita a causa delle mafie.
Martedì 5 luglio, dalle ore 19, appuntamento in piazza Duca d’Aosta, di fronte alla Stazione Centrale. A Milano, per ricordare che la ‘ndrangheta è un problema nazionale. A Milano, per ribadire che le infiltrazioni criminali nell’economia legale sono un’emergenza per la tenuta della democrazia.
«La scoperta di un progetto di attentato nei confronti del Procuratore della DDA di Catanzaro, a inizio maggio, ci ha spinto ad agire – sottolineano i rappresentanti degli enti promotori – Trent’anni dopo le stragi di Palermo – continuano – abbiamo sentito l’esigenza di scendere in piazza il giorno prima, come scorta civica, per dire alla ‘ndrangheta e alle massonerie deviate che quella stagione è finita, fa parte di altri tempi, e che l’Italia non tollererà che qualcuno la evochi di nuovo. Diversamente, la risposta della società civile sarà durissima».
In piazza Duca d’Aosta martedì 5 si alterneranno interventi e testimonianze di personalità del mondo della cooperazione, del sindacato, dell’economia, della filantropia, del volontariato, del giornalismo e dello spettacolo.
Intanto, anche sui social è partita la mobilitazione: hanno aderito con videomessaggi di supporto alla manifestazione PIF, Marco Paolini,Albano,Michele Placido, Luca Zingaretti, Giovanni Minoli, Maurizio De Giovanni, Angela Iantosca, Padre Maurizio Patriciello, Antonio Stornaiolo, Rita Pelusio, Gianluigi Nuzzi. I loro videomessaggi sono condivisibili dai social degli enti promotori e sul sito ufficiale maipiustragi.it.
Elenco adesioni al 29 giugno 2022:
ACLI – ActionAid – Comitato Addiopizzo – Addiopizzo Travel – Agapanto APS Roma – Agesci- AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile) – Altromercato – APS Parità per le Diversità – Arci Servizio Civile Calabria – Associazione Amici Della Casa Della Carità – Associazione Andiamo Avanti – ANPI – Assifero – Auser Regionale Lombardia – Auser Milano – Avvocati senza Frontiere – Azione Cattolica – CCO – Crisi Come Opportunità – Caritas Italiana – Caritas Ambrosiana – Caritas Emilia Romagna – Casa Internazionale delle Donne – Centro per l’Autonomia Cooperativa Sociale – Centro Studi Rossanese “Vittorio Bachelet”- CGIL Calabria – CGIL Lombardia – Chico Mendes Altromercato cooperativa sociale – CIES-Onlus – CISL Calabria – CISL Lombardia – CNCA Lombardia – CNCA Nazionale – Collectif Avanti – Comunità Competente Calabria – Comunità Progetto Sud – Confcooperative Federsolidarietà – Confcooperative Reggio Emilia – Comitato don Peppe Diana – Consorzio Sir – Consorzio Cooperativo Nausicaa – Consulta Nazionale Antiusura Giovanni Paolo II – Centro Sportivo Italiano Milano – SV.net – E.V.A. Cooperativa Sociale – FICT (Federazione Italiana Comunità Terapeutiche) – FOCSIV – Fondazione Finanza Etica- Fondazione Con Il Sud – Fondazione Corte delle madri – Fondazione San Bernardino – Forum del Terzo Settore nazionale – Forum Terzo Settore Calabria – Forum Terzo Settore Città Di Milano – GOEL Gruppo Cooperativo – Human Foundation – Ideeinformazione – Il Mulino – Associazione Il Quinto Ampliamento – Italia che Cambia – JSN JESUIT SOCIAL NETWORK ITALIA Onlus – Cooperativa sociale “La Speranza” Cassina e S. Agata – Laboratorio Ricerche & Studi Vesuviano – Legambiente – Libera Milano Contro Le Mafie – Associazione culturale L’Orablù – Made in Carcere – M.A.S.C.I – Associazione Microfinanza e Sviluppo Onlus – Movimento Agende Rosse – Movimento M24A Equità Territoriale – Onlus Movimento per la Giustizia Robin Hood – Next Nuova Economia per Tutti – Nuova Cooperazione Organizzata NCO – Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Calabria – Associazione Peppino Impastato e Adriana Castelli – PLEF – Progetto Policoro Calabria – Rete Antimafie Martesana APS – Rete Recovery Sud -Cooperativa Sociale Ripari – RITMI – Rete Italiana di Microfinanza – Rock No War – Scuola di Formazione Antonino Caponnetto – Slow Food Italia – Sud 20/40 – Terra Dea di San Giorgio a Cremano – T-ERRE Turismo Responsabile – Associazione Un’altra storia Varese – Unicobas – Comitato #versoil23maggio – WikiMafia Libera Enciclopedia sulle mafie
Con la collaborazione di:
Altavia.disko – Gruppo Grandi Eventi – Gruppo Pubbliemme – LaC Network
Stazione Ninfeo, il progetto per valorizzare Masseria Tagliatelle
29 Giugno 2022
Trasformare Masseria Tagliatelle in un hub di comunità attraverso la creazione di un ostello sociale, uno spazio di co-working e un punto di ristoro in cui lavoreranno alcuni giovani del territorio. È l’obiettivo del progetto “Stazione Ninfeo”, selezionato con il bando congiunto di Fondazione CON IL SUD e Comune di Lecce per la gestione e valorizzazione di Masseria Tagliatelle e Ninfeo delle Fate. Il progetto, che prevede la gestione per 10 anni del bene di proprietà comunale, sarà sostenuto con un contributo di 500 mila euro della Fondazione.
“Un bene monumentale di straordinaria bellezza, finora aperto solo occasionalmente, trova oggi una nuova funzione e una nuova anima, fortemente votata all’innovazione sociale” dichiara Carlo Salvemini, sindaco di Lecce. “Ringrazio Fondazione con il Sud, l’assessora Rita Miglietta, Ledo Prato e quanti hanno lavorato per il raggiungimento di un traguardo che rappresenta l’inizio di una nuova stagione per la Masseria e per il quartiere nel quale sorge. Questa felice esperienza di collaborazione tra pubblico e privato sociale consente a Lecce di offrire un modello innovativo nel campo della gestione dei beni pubblici da parte di partnership a guida del Terzo settore. Faccio i miei auguri di buon lavoro ai vincitori e ringrazio tutti i gruppi che hanno partecipato”.
Lo storico immobile, all’interno del grande Parco delle Cave, rappresenta un’importante testimonianza delle antiche ville suburbane che sorsero nell’agro della città di Lecce e custodisce al sui interno il Ninfeo delle Fate, ipogeo termale di grande valore monumentale. La Masseria diventerà un hub di comunità a disposizione del terzo settore locale per la realizzazione di diverse forme di ospitalità, attività e iniziative per la collettività. Il progetto, promosso dall’associazione TdF Mediterranea in partenariato con altre associazioni, cooperative sociali, istituti scolastici e organizzazioni del territorio, potrà realizzarsi grazie alla concessione in comodato della Masseria per 10 anni da parte del Comune di Lecce e alcontributo alla gestione di 500 mila euro messo a disposizione dalla Fondazione CON IL SUD.
“Attraverso questo bando abbiamo dimostrato ancora una volta che la collaborazione pubblico-privato sociale non solo è auspicabile, e deve essere applicata come previsto dal nuovo codice del Terzo settore e dagli obiettivi del PNRR, ma che funziona” sottolinea Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione CON IL SUD. “In poco tempo abbiamo dato vita insieme al Comune di Lecce ad un bando a evidenza pubblica, abbiamo creato un percorso partecipato di aiuto alla progettazione grazie alla collaborazione con l’Associazione Mecenate 90 e infine abbiamo selezionato il progetto per la valorizzazione di Masseria Tagliatelle. L’obiettivo – conclude Borgomeo – è trasformare i beni culturali inutilizzati del nostro Sud in spazi fruibili dal territorio, in luoghi di coesione sociale e nuove opportunità”.
Uno spazio rinnovato che ospiterà summer school e residenze di comunità, residenze artistiche, laboratori culturali, visite guidate al Ninfeo. Per la gestione del punto ristoro è prevista un accompagnamento alla costituzione di una impresa sociale da parte dei giovani che frequentano l’istituto alberghiero partner. A beneficio della comunità di quartiere si intendono attivare alcuni servizi di sostegno (doposcuola, portineria di quartiere per facilitare l’incontro tra bisogni sociali e risposte comunitarie, sostegno ai familiari dei pazienti ricoverati presso l’ospedale Vito Fazzi) anche attraverso attività di volontariato (banca del tempo). L’iniziativa prevede una specifica azione dedicata all’accessibilità degli spazi basata su percorsi laboratoriali, su sportelli di supporto dedicati alla disabilità, su un’ausilioteca, in cui si possano toccare con mano strumenti tecnologici per l’accrescimento del benessere, su percorsi multimediali e in braille per ipovedenti. È previsto il coinvolgimento di 3.000 giovani under 35, 10 istituti scolastici della provincia di Lecce, 300 persone con disabilità.
Bando Ager per la rinascita dell’agroalimentare italiano
23 Giugno 2022
Pubblicato il nuovo bando Ager “Dal suolo al campo – Approcci multidisciplinari per migliorare l’adattamento delle colture al cambiamento climatico” a sostegno della ricerca scientifica di eccellenza nell’agroalimentare. Le Fondazioni partner dell’iniziativa mettono a disposizione 2,5 milioni di euro per produrre nuova conoscenza per incrementare la produttività e la qualità dei prodotti made in Italy. Gli enti di ricerca italiani hanno tempo fino al 5 ottobre di quest’anno per candidare progettualità multidisciplinari che aiutino le filiere agricole a contrastare i cambiamenti climatici grazie a innovazioni scientifiche e tecnologiche che includano anche i microrganismi del suolo, indispensabili alleati per la salute delle piante, degli animali e dell’uomo.
Le ricerche dovranno studiare le interazioni tra colture di pieno campo e suolo, nell’intento di incrementarne la salute e la fertilità sia biologica che chimica e garantire la produzione di alimenti di qualità. In particolare, Ager sta cercando soluzioni innovative che, a partire dallo studio dei consorzi microbici, permettano di mettere a punto modelli applicativi specifici per le colture più importanti per il nostro Paese.
“Questo bando è il risultato di un’approfondita analisi condotta da Ager sui fabbisogni di ricerca e innovazione durata circa sei mesi: abbiamo raccolto i pareri di venti esperti scientifici e operatori dell’intera filiera agroalimentare e, nella scelta del tema, siamo stati supportati da un Advisory Committee di alto livello” dichiara la professoressa Claudia Sorlini, presidente del Comitato di Gestione di Ager, e aggiunge: “Grazie anche a questo percorso, oggi Ager pubblica un bando fortemente innovativo, che si inserisce in modo complementare con le azioni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e in grado di fornire risposte alle necessità degli agricoltori e degli allevatori italiani, che si trovano ogni giorno a far fronte alle sfide del cambiamento climatico”.
Le nuove progettualità dovranno garantire un forte impatto applicativo per le filiere agro-zootecniche italiane, integrando competenze diverse e complementari per favorire la creazione di nuovi modelli di sviluppo territoriale in grado di potenziare la competitività del nostro Paese coniugando tradizione e innovazione. Inoltre, in continuità con i precedenti bandi Ager, le proposte dovranno garantire il coinvolgimento dei giovani ricercatori nei ruoli di responsabilità affinché la loro attività nel progetto sia una concreta opportunità formativa e di crescita professionale.
L’uscita del bando è stata possibile grazie ad una rinnovata alleanza tra Fondazioni di origine bancaria – la terza della storia di Ager – che comprende Fondazione Cariplo, riconfermata capofila, Fondazione CRC, Fondazione Cariparma, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione di Perugia, Fondazione di Sardegna, Fondazione Tercas, Fondazione Friuli, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, e Fondazione CON IL SUD.
Inoltre, il bando sarà illustrato al pubblico durante un incontro che si terrà martedì 12 luglio a partire dalle 14.30 con la sola modalità on line e previa iscrizione al seguente link https://bit.ly/39JIFJM
1,5 MLN di euro per contrastare povertà e caro energia favorendo la nascita dal basso di comunità energetiche rinnovabili. Scade il 21 settembre.
30 Maggio 2022
Lunedì 30 maggio ci sarà assistenza telefonica fino alla scadenza del Bando Volontariato 2022.
30 Maggio 2022
Il 2 e 3 giugno, gli uffici resteranno chiusi.
27 Maggio 2022
In data 27 maggio non sarà garantita assistenza
3 Maggio 2022
Un concorso aperto ai giornalisti per raccontare le periferie del Sud Italia. Scade il 31 maggio.
12 Aprile 2022
A disposizione 1,2 milioni di euro per sperimentare nuove tecnologie per la cura degli over 65. Scade il 17 giugno 2022.
8 Aprile 2022
Nella mozione finale del congresso, espressi fiducia e sostegno alla Fondazione CON IL SUD.
8 Aprile 2022
Il 12/04, l’assistenza telefonica sarà fornita di mattina anziché nel pomeriggio. Gli uffici saranno chiusi il 15/04.
31 Marzo 2022
Gli autori della letteratura italiana si confrontano con gli studenti di 28 scuole e 3 scuole carcerarie delle regioni del Sud.
30 Marzo 2022
Fondazione CON IL SUD e ActionAid Italia, tramite la collaborazione con Fondazione Realizza il Cambiamento, promuovono un bando per contrastare la povertà economica e tutelare i diritti dei più fragili al Sud.
Un concorso aperto ai giornalisti per raccontare le periferie del Sud Italia. Scade il 31 maggio.
12 Aprile 2022
A disposizione 1,2 milioni di euro per sperimentare nuove tecnologie per la cura degli over 65. Scade il 17 giugno 2022.
8 Aprile 2022
Nella mozione finale del congresso, espressi fiducia e sostegno alla Fondazione CON IL SUD.
8 Aprile 2022
Il 12/04, l’assistenza telefonica sarà fornita di mattina anziché nel pomeriggio. Gli uffici saranno chiusi il 15/04.
31 Marzo 2022
Gli autori della letteratura italiana si confrontano con gli studenti di 28 scuole e 3 scuole carcerarie delle regioni del Sud.
30 Marzo 2022
Fondazione CON IL SUD e ActionAid Italia, tramite la collaborazione con Fondazione Realizza il Cambiamento, promuovono un bando per contrastare la povertà economica e tutelare i diritti dei più fragili al Sud.
29 Marzo 2022
Il premier ha conosciuto il “modello” di sviluppo avviato con il sostegno della Fondazione Con il Sud e promosso dai giovani della Paranza e della Fondazione San Gennaro.
28 Marzo 2022
Nota di commento sulla Relazione della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie relativa all’analisi delle procedure di gestione dei beni sequestrati e confiscati.
12 Marzo 2022
Il Comune di Succivo (CE) interrompe l ’affidamento a Legambiente del Casale di Teverolaccio preferendo aprire un bando a privati della ristorazione.
Alla presentazione per la stampa estera, una reporter americana chiese a Giovanni Falcone perché tra tutti i giornalisti che ci sono in Italia avesse scelto di scrivere il suo prezioso libro «Cose di Cosa nostra» (pubblicato nell’autunno del ‘91 a pochi mesi dalla sua morte e che diventerà il suo testamento) con una giornalista francese, la corsa Marcelle Padovani. Il magistrato attirando a sé il grosso microfono, rispose: «È quella di cui mi fido di più».
Da qui il titolo del podcast in 5 puntate «Mi fido di lei. Le parole di Giovanni Falcone», che parte dalle, poche, correzioni a margine per raccontare, con la voce ricca di Marcelle Padovani, i 22 memorabili pranzi-intervista durante i quali la giornalista si è immedesimata nel magistrato e ha scritto per lui.
Alessandra Coppola e Luca Lancise hanno ritrovato il dattiloscritto originale del volume – 190 pagine composte durante l’estate del 1991, consegnate da Padovani a Falcone in francese, e da lui annotate a penna, con una grafia piccola e pulita, in italiano corsivo – e ne hanno fatto una serie podcast per ricostruire con le parole stesse di Falcone, la sua capacità di decifrare la mafia, di comprenderla a fondo come uomo e siciliano per poterla lucidamente combattere.
Il podcast, prodotto dal Corriere della Sera in collaborazione con la Fondazione CON IL SUD, arriva fino all’eredità di Falcone per lo Stato e le nuove generazioni, le intuizioni, il rigore, il metodo, la necessità di fare rete, fino all’ultimo strumento di lotta concepito subito dopo la sua morte e sulla scorta dei suoi insegnamenti: il riutilizzo sociale dei beni confiscati ai mafiosi. In particolare, il contributo della Fondazione CON IL SUD è orientato a promuovere una lettura attualizzata dell’eredità che emerge dalle parole di Falcone e Padovani attraverso il racconto delle esperienze avviate sul territorio. La Fondazione, infatti, è impegnata da anni a promuovere la cultura e l’educazione alla legalità tra le nuove generazioni, a sostenere la valorizzazione dei beni confiscati nelle regioni meridionali con progetti che coinvolgono la comunità e le organizzazioni del terzo settore per contribuire in modo partecipato al contrasto del potere mafioso. L’impatto di un bene confiscato valorizzato, infatti, se coinvolge le comunità in iniziative di inclusione e di economia civile va oltre l’aspetto simbolico e diventa una vera occasione di sviluppo locale.
La prima puntata della serie è stata pubblicata a pochi giorni dall’anniversario della strage di Capaci in cui Giovanni Falcone perse la vita con la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
L’architetto e senatore a vita Renzo Piano ha scelto Napoli, insieme a Bari e Rovigo, per l’edizione 2022 del progetto G124 che ha come obiettivo quello di realizzare interventi di riqualificazione di aree periferiche urbane che il senatore Piano definisce come azioni di “rammendo delle periferie”.
“Il fine di questo agire – come afferma lo stesso architetto-senatore – è principalmente quello di trasmettere dei valori ai giovani, dare loro l’occasione di seminare su un tema specifico che li riguarda da vicino, legato alle loro topografie personali. Al termine resteranno delle tracce sul territorio, delle gocce”.
A Napoli il luogo individuato di concerto tra la Fondazione di Comunità San Gennaro e il Dipartimento di Architettura DiARC dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, con il pieno sostegno dell’Amministrazione cittadina ed in particolare del sindaco Manfredi e dell’Assessore Lieto, è lo spazio antistante la chiesa di Maria Santissima del Carmine, in via Fontanelle, nella parte più interna del Rione Sanità: una “periferia della periferia” del prezioso centro storico della città.
Il progetto interesserà lo spazio prospiciente il cimitero delle Fontanelle, il celebre ossario noto per il culto delle “anime pezzentelle” e meta di importanti flussi turistici. Si tratta di un’area di circa 300 mq che coinvolge oltre l’ingresso al cimitero delle Fontanelle, il contiguo sagrato della Parrocchia di Maria Ss del Carmine e un piccolo giardino messo a disposizione da privati e destinato ad un uso pubblico.
L’idea consiste nel dare dignità all’ingresso dell’ossario, ora coperto da una tettoia in lamiera, e nel collegare il sagrato con le due aree contigue, ossia l’ingresso al cimitero delle Fontanelle e l’area verde. “Vorremmo creare uno spazio continuo, pubblico, una piazza ad uso sia dei residenti che dei turisti, illuminata e dotata di spazi in cui sostare e intrattenersi”, afferma Nicola Flora, docente del Dipartimento di Architettura di Napoli.
Il luogo che sarà protagonista del progetto G124 Napoli diventerà una “piazza”, secondo la richiesta fatta da Renzo Piano ai docenti del Dipartimento di Architettura, Nicola Flora e Daniela Buonanno, individuati quali tutor dei quattro giovani architetti napoletani (Marino Amodio, Giuseppe De Pascale, Orazio Nicodemo e Davide Savoia), neolaureati, la cui borsa di studio è sostenuta dal senatore a vita che da dieci anni conduce quest’azione progettuale in diverse città italiane.
“Per completare e per dare un legame fisico tra l’attuale uscita Metropolitana di Mater Dei, la futura uscita al Rione Sanità e questa nuova piazza – aggiunge Nicola Flora – saranno realizzate anche quattro piccole aree di sosta con sedute, alberi e siepi in continuità con la strategia che il nostro gruppo DiARC, insieme alla Fondazione di Comunità San Gennaro, ha realizzato dal 2016 in una serie di luoghi entrati a pieno titolo nella vita di questa comunità come piazza Largo Vita e piazzetta San Severo a Capodimonte”.
I “lavori di rammendo”, come li definisce Renzo Piano, saranno pianificati attraverso un percorso di partecipazione civica che a Napoli vede il decisivo sostegno della Fondazione di Comunità San Gennaro oltre che la figura sperimentale di un Architetto di Comunità (Francesca Iarrusso) che, grazie anche al supporto di Fondazione con il Sud, affiancherà il gruppo G124 Napoli per garantire un processo di “trasformazione condivisa” di questa parte della città.
Le azioni progettuali, sostenute economicamente da sponsor privati, verranno realizzate nel volgere di meno di due anni e saranno presentate nella loro fase progettuale definitiva ad ottobre alla Biennale di Architettura di Pisa.
Il primo incontro con i residenti e le diverse Associazioni del Rione Sanità è in programma il 29 maggio alle ore 18:00 presso la parrocchia Maria Santissima del Carmine in via Fontanelle. Scopri il programma>>
“In questa occasione – afferma Don Antonio Loffredo, parroco del Rione Sanità – saranno presentati ai cittadini anche altri progetti che interesseranno il quartiere, come il progetto della nuova uscita metropolitana di Materdei verso la Sanità, il progetto CIS di sistemazione delle aree pedonali e non di Vergini-Sanità, il nuovo sistema di ascensori che collegherà la basilica del Buon Consiglio a Capodimonte con la parte a valle in aderenza alla chiesa di San Gennaro extra moenia, oltre naturalmente il progetto G124 avviato ormai da tre mesi dal gruppo del DiARC. Tante sono le azioni progettuali in essere e, tutte, hanno come fine quello di “rigenerare” l’antica città greco-romana di Napoli intervenendo in particolar modo sull’antica area fuori le mura che è il Rione Sanità: un quartiere che da oltre due secoli attende azioni di riscatto che lo affranchino dall’isolamento cui la costruzione del ponte della Sanità ad opera di Gioacchino Murat l’ha condannato”.
Al termine della presentazione alla comunità delle Fontanelle e ai cittadini napoletani che vorranno partecipare e intervenire, è prevista una cena di comunità organizzata in accordo con la Seconda e Terza Municipalità del Comune di Napoli e sostenuta da Fondazione San Gennaro e dalle varie associazioni di quartiere (La Paranza, Le Forti Guerriere, I Giovani delle Fontanelle, Apogeo records, Laps,) che stanno partecipando attivamente al fianco del gruppo di progetto G124 napoletano in quest’opera di definizione di nuovi spazi per la comunità.
La serata sarà arricchita dalla musica dei gruppi “Perfettamentre” e “Control Rods” che suoneranno dal vivo sul sagrato della chiesa di Maria Ss del Carmine.
Oltre Napoli, per il progetto G124 di questa annualità, sono state scelte da Renzo Piano la città di Bari ed in particolare una piazza del quartiere San Paolo di Bari (cui lavorano quattro borsisti della facoltà di architettura della città guidati dai tutor e docenti Carlo Moccia e Francesco Defilippis) e la città di Rovigo, in particolare una piazza del quartiere Commenda Est di Rovigo (cui lavorano quattro borsisti della facoltà di Ingegneria e Architettura dell’Università di Padova guidati dal prof Edoardo Narne in qualità di tutor accademico) dedicata al rifugiato sudafricano Jerry Masslo.
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